Orizzonti di Vita presenta “Veniamo a Trovarvi” Archivio calendario News 14 Gennaio 20143 Gennaio 2014 La popolazione invecchia mentre le risposte pubbliche ai bisogni delle persone con problemi di ridotta autonomia, o con la “Mente smarrita”, sono sempre più insufficienti. La fatica della risorsa-famiglia, che desidera rispettare la domiciliarità della “sua” persona cara finché è possibile, aumenta. È necessario valorizzare pertanto, attraverso un welfare integrato, le risorse di rete della comunità locale nel quadro di una cittadinanza attiva. Orizzonti di Vita Piemonte e l’Associazione di Promozione Sociale La Bottega del Possibile, con il Patrocinio del SEA – Servizio Emergenza Anziani, Avulss, Misericordie Piemonte, Associazione Diabetici 2000, A.V.O., Amar, Amici di Mario, promuovono un percorso informativo di supporto rivolto ai Volontari, alle assistenti familiari, agli operatori sociali che svolgono interventi domiciliari anche in situazioni in cui all’interno del nucleo familiare vi è una persona in stato di ridotta autonomia. Il percorso prevede sei incontri per dare altri strumenti ai partecipanti per poter entrare nelle case delle persone “in punta di piedi”, per meglio essere accolti e avvicinarsi, con una relazione di prossimità, anche nelle situazioni di persone con la “Mente Smarrita” che incide e devasta rapporti, legami, affetti. Gli incontri si svolgono dalle ore 16.00 alle 18.00 in via Cassini 12 a Torino. L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività attraverso cui “Orizzonti di Vita” – Piemonte e l’Associazione di Promozione Sociale “La Bottega del Possibile” promuovono una cultura della domiciliarità affinché le persone in difficoltà possano restare, finché è possibile, nella casa dove hanno vissuto la vita, casa che cura e rassi-cura, casa che non si vuole abbandonare. Per informazioni e iscrizioni: Orizzonti di Vita Piemonte, via Corte d’Appello 22 10122 Torino – tel. 011/4366013 – segreteria@orizzontivita.it Programma 14/1 La salute è fatta di molte cose, anche del poter rimanere a casa propria quando, a qualunque età, si è divenuti meno autonomi. Cos’è la Domiciliarità? Cosa significa tale dimensione culturale. La persona se l’è costruita nel tempo della vita. La casa fa bene, la casa cura, la casa rassi-cura. Relatori: Mariena Scassellati Sforzolini, Presidente e Salvatore Rao, Vice Presidente dell’Associazione “La Bottega del Possibile” 28/1 La centralità della persona. I diritti, i doveri, le responsabilità derivanti dalla nostra Costituzione. Il rispetto della Domiciliarità è un diritto. Relatore: Graziella Rossi, socio de “La Bottega del Possibile”, geriatra, Angrogna (Torino) 11/2 Il welfare e la sua storia: luci e ombre. La speranza verso una comunità di fratellanza e prossimità attraverso una sussidiarietà fruttuosa – INSIEME È MEGLIO – Ruolo del volontariato. Relatori: Pier Luigi Dovis, Direttore CARITAS Torino, e Anna Laura Morra, AVULSS, Collegno 25/2 Entrare in casa d’altri, entrare in punta di piedi. La casa e la sua storia, la casa con i suoi profumi e i suoi colori. La relazione con la persona: l’ascolto, la prossimità, l’empatia, l’accompagnamento. Relatori: Rosanna Cassarà, OSS, Coordinatrice Assistenza Domiciliare Coop. Frassati e Fabrizio Zucca, Psicologo, socio de “La Bottega del Possibile” – Torino. 11/3 La mente smarrita: un dramma in espansione. Essere informati e conoscere per informare e far conoscere. Relatore: Pietro Landra, socio de “La Bottega del Possibile”, geriatra, Torino 25/3 La rete di sostegno articolata, flessibile, individualizzata. Dialogare con gli operatori sociali e sanitari, con le assistenti familiari, per confrontarsi, per integrarsi, per fare meglio insieme. Relatori: Anna Abburrà, Direttore Servizio Sociale ASL CN2 – Bra e Laura Malanca, Segretariato Provinciale ACLI/COLF – Torino Share on Facebook Share Share on TwitterTweet Send email Mail Print Print