Progetto Itaca Torino: yoga e solidarietà per la salute mentale News 2 Novembre 20262 Novembre 2026 Un tappetino, un momento da dedicare a sé stessi e un aperitivo da condividere. A volte la solidarietà comincia proprio dai gesti più semplici, come fermarsi, ascoltare il proprio corpo e ritrovare il piacere di stare insieme. È questo lo spirito di Yoga e Bollicine Solidali, l’iniziativa di raccolta fondi organizzata da Progetto Itaca Torino per sostenere le proprie attività a favore delle persone che vivono una condizione di disagio psichico e delle loro famiglie. L’appuntamento è per mercoledì 4 novembre 2026, dalle 18.30 alle 20.30, nella sede dell’associazione in via Foligno 14 a Torino. L’evento, aperto a tutti e realizzato con il patrocinio della Circoscrizione 5, propone una serata in cui il benessere personale diventa anche un’occasione per contribuire al benessere della comunità. Un’ora di yoga e un aperitivo per sostenere Progetto Itaca Torino La serata inizierà con un’ora di yoga tradizionale guidata da Marina Cingolani, insegnante con dieci anni di pratica, ricerca e studio della disciplina, che ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento dopo un percorso di formazione quadriennale con il maestro Antonio Nuzzo. La pratica sarà dedicata all’ascolto del corpo, alla ricerca dell’equilibrio e alla consapevolezza di sé. Al termine, i partecipanti potranno condividere un aperitivo, trasformando l’esperienza individuale in un momento di incontro e convivialità. L’iniziativa nasce dalla volontà di Progetto Itaca Torino di raccogliere risorse per proseguire il proprio impegno nell’ambito della salute mentale, sostenendo le persone che affrontano difficoltà psicologiche e psichiatriche e i loro familiari. Un’attività che mette al centro l’accoglienza, il sostegno e l’importanza delle relazioni. La quota di partecipazione parte da 20 euro e l’intero ricavato sarà devoluto all’associazione. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a eventi.torino@progettoitaca.org oppure contattare il numero 328 786 3815, anche tramite WhatsApp. Share on Facebook Share Share on TwitterTweet Send email Mail Print Print