“Leggendo evado”, il progetto di Teatro a Canone nella Casa Circondariale di Ivrea News 8 Novembre 202221 Novembre 2022 Mercoledì 16 novembre alle ore 20.30 al Cinema Boaro (Via Palestro 86, Ivrea) ci sarà la conferenza stampa di presentazione di “Leggendo Evado”, progetto che ha ottenuto il riconoscimento del Bando del Comune di Ivrea “Ivrea Capitale italiana del libro 2022”. “Leggendo Evado” è un laboratorio realizzato dall’associazione Teatro a Canone OdV, in collaborazione con Associazione Volontari Penitenziari “Tino Beiletti” e con ARTERIE – festival di teatro diffuso, e si svolgerà presso la Casa Circondariale di Ivrea. Il progetto prevede la realizzazione di uno spettacolo teatrale che prende le mosse dalla lettura del romanzo “Fahrenheit 451” di Ray Bradbury (e di altri testi letterari che instaurano un rapporto significativo intorno al tema qualità/quantità). Lo spettacolo verrà poi presentato il 13 gennaio 2023 negli edifici dello stesso istituto carcerario e (nei giorni seguenti) fuori dalle mura del carcere. Dopo la conferenza stampa di presentazione verrà proiettato il film su Carmelo Bene “Il Sommo Bene – Appunti per un documentario” della regista Chiara Crupi, versione cinematografica ispirata allo stesso libro “Il sommo Bene” sulla vita e l’opera di Carmelo Bene. Il film, patrocinato dall’Archivio Carmelo Bene della Regione Puglia, dall’Unione Culturale “Franco Antonicelli” – Polo del ‘900 e Consiglio Regionale del Piemonte, tratta tra gli altri argomenti, del famoso Convegno di Ivrea del 1967 in cui si radunarono le più interessanti avanguardie teatrali del paese, in un dibattito che rientra nella Storia del Teatro contemporaneo per gli effetti dirompenti che ebbe nel mondo teatrale dell’epoca e dei decenni a venire fino ai nostri giorni. L’evento è realizzato con la collaborazione dell’Unione Culturale “Franco Antonicelli”, Archivio Cinema d’Impresa, Associazione Culturale Rosse Torri. L’Associazione culturale TEATRO A CANONE è un gruppo che opera attraverso una continua dialettica tra ricerca e spettacolo. Dal 2008 ha sede a Chivasso (Torino). Il lavoro quotidiano consiste nel training secondo i principi dell’Antropologia Teatrale, lo studio delle danze classiche dell’India (Orissi e Kathakali), l’esplorazione della propria vocalità ed il lavoro sulle azioni fisiche in rapporto alla musica. Parallelamente, la creazione di spettacoli conduce il gruppo al confronto con le tecniche di composizione scenica. Tra il lavoro di pedagogia interna e la realizzazione di spettacoli esiste un insieme di attività sui territori intesi come spazio geografico con il quale il Teatro a Canone, attraverso la dimensione del laboratorio, tesse nuove relazioni culturali, ma anche come territori sociali in cui il disagio diviene il luogo privilegiato per creare nuove drammaturgie. Share on Facebook Share Share on TwitterTweet Send email Mail Print Print