La Rete di Atena organizza l’incontro “Gaslighting: non mi distruggerai!” Archivio calendario News 9 Dicembre 20134 Dicembre 2013 Esiste una violenza fisica, ma anche c’è anche violenza psicologica, fatta di silenzi, isolamento e motti pungenti. L’Associazione La Rete di Atena organizza, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, un incontro dedicato a quest’ultimo tipo di violenza, in particolare per approfondire il Gaslighting, una tecnica crudele di manipolazione mentale. L’incontro si terrà lunedì 9 dicembre alle ore 17.00 presso la Sala Infernotti dell’Ospedale San Giovanni – Antica Sede in via San Massimo 24, come evento di finissage della manifestazione “Voci dal silenzio”, a cura dell’ Associazione Arte inDivisa. A introdurre il tema sarà Julia Marzocchi, Presidente dell’Associazione La Rete di Atena. L’incontro proseguirà poi con interventi di esperti del settore, quali Cesare Liffredo, Direttore SC Psichiatria S.P.D.C. San Giovanni Bosco, Maria Vittoria Colli, avvocato famigliarista, Daniela Garofano, UGL Polizia di Stato, moderati da Selma Chiosso – Giornalista e Presidente Fidapa – BPW Italy – Distretto Nord Ovest. Il Gaslighting è un tipo di violenza psicologica che induce il perseguitato, molto spesso donne, a pensare di essere pazzo. E’ una forma d’abuso antica, perpetrata in modo particolare tra le “sicure” mura domestiche. Il termine deriva dal titolo del film “Gaslight” (1944), del regista americano Georg Cukor, uscito in Italia con il titolo di “Angoscia” e tratto dalla pièce teatrale “Angel Street”. Un dramma psicologico che narra della vita matrimoniale tra un uomo affascinante ed una bellissima donna. Dopo un periodo felice il rapporto si incrina e il marito, con una diabolica ed artificiosa tecnica psicologica, altera le luci delle lampade a gas della casa, cosa che la moglie accuratamente nota ma che il marito insiste essere solo frutto dell’immaginazione di lei. L’Associazione femminile La Rete di Atena ha tra i suoi obiettivi quello di diventare punto di riferimento per le vittime, in particolare di violenza psicologica, e per la prima volta in Piemonte, invita a porre l’attenzione sul Gaslighting, subdolo e devastante sopruso. Share on Facebook Share Share on TwitterTweet Send email Mail Print Print