I Volontari di AVO Torino rientrano nelle RSA News 25 Giugno 20216 Luglio 2021 Dopo 15 mesi, i volontari dell’AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) sono finalmente tornati a prestare servizio nelle residenze sanitarie per anziani di Torino: sono già operativi nelle RSA Crocetta e Anni Azzurri Cit Turin, la prossima dovrebbe essere la Botticelli. «Durante la pandemia non siamo mai rimasti fermi – spiega Angela De Liberato, vicepresidente AVO Torino – ma ci siamo messi a disposizione di altre associazioni per aiutare nella distribuzione pasti, nelle telefonate di compagnia, in tutto quello che potevamo fare per le persone bisognose, anche al di là del nostro normale servizio in ospedale. Abbiamo collaborato con la Regione Piemonte e lo stiamo facendo tutt’ora nella campagna di vaccinazione, i nostri volontari sono presenti negli Hub di Lingotto, Lavazza e Fabbrica delle “E”. Però siamo contentissimi di tornare finalmente a fare volontariato nelle strutture per anziani, è un passo importante nel graduale ritorno verso la normalità. Ne approfitto – conclude – per lanciare un appello: di volontari c’è sempre bisogno, perché la salute e il bisogno non vanno in vacanza, se c’è qualcuno che ha voglia di dare una mano, non esiti a contattarci». Per quattro giorni a settimana (lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 15 alle 18), i volontari dell’AVO si alternano nella RSA Crocetta, coordinati dalla referente Grazia Aleotti: «Siamo in sette a fare i turni: io, Annalice, Franca, Giuseppina, Walter, Mirella e Nicola. Emma e Donatella torneranno presto e speriamo che arrivino anche altri colleghi man mano che ci contatteranno altre strutture. Noi tutti abbiamo completato il ciclo vaccinale, è la condizione indispensabile per tornare nelle RSA e negli ospedali, e comunque indossiamo sempre i dispositivi di protezione individuale. Anche gli ospiti ormai sono tutti vaccinati, molti di loro hanno anche fatto il Covid, ma non per questo dobbiamo abbassare la guardia: manteniamo la distanza ed evitiamo il contatto fisico, anche se un abbraccio sarebbe più importante di tante parole». «Noi non vedevamo l’ora di riprendere il servizio – continua Grazia Aleotti -, il personale e gli ospiti ci hanno accolti benissimo. Alcuni purtroppo non ci hanno riconosciuto, perché le conseguenze di un anno e mezzo di pandemia sono pesanti, altri erano davvero contenti di rivederci. Facciamo un servizio di compagnia: un caffè al bar, una passeggiata in giardino, una partita a bocce, la messa che Padre Antonio officia tutti i giorni. Inoltre accompagniamo gli ospiti per le visite con parenti, sempre in giardino, controllando che tutto vada bene». Chi volesse intraprendere un’esperienza di volontariato con AVO Torino, può chiamare il numero 011/3187634 o scrivere alla mail info@avotorino.it. Il sito è www.avotorino.it. Share on Facebook Share Share on TwitterTweet Send email Mail Print Print