Filo lungo filo, un nodo si farà

telaioEsiste un mondo, prevalentemente femminile, che continua a sviluppare attività in buona parte hobbistiche, ma altamente creative e che ha il pregio di conservare e trasmettere tradizioni, tecniche ed esperienze.

Alla XX edizione di Filo lungo filo, un nodo si farà trovano luogo il fascino della tessitura a mano, la creatività del feltro, la poesia del patchwork, l’arte del ricamo e del merletto.

E quale migliore cornice, per un’iniziativa sulle Arti tessili, del Villaggio Leumann sorto tra la fine del’800 e l’inizio del ‘900 intorno ad un cotonificio.

L’iniziativa. nata nel 1995 per valorizzare il Villaggio Leumann come documento di assoluto valore nell’ambito dell’Archeologia Industriale torinese e come momento di riflessione e incontro tra artigiani tessitori e studiosi dell’arte tessile, anno dopo anno ha testimoniato e continua a testimoniare l’impegno, a volte quasi eroico, di perpetuare un patrimonio storico artigianale che rischia di andare perduto.

Il convegno di questa 20a edizione di “Filo lungo filo, un nodo si farà” verte sul «Lavoro possibile»: si parlerà dell’eticità di quest’arte, della convivialità che questa attività promuove, della creatività e della ricerca, così come sia possibile con la passione e la creatività costruirsi un futuro e come fare nuovi progetti mantenendo un legame con il passato che non deve mai essere dimenticato.

La manifestazione, che riunisce a Leumann espositori da ogni parte d’Italia e da alcuni Paesi europei ed extra europei, ha lo scopo di presentare al pubblico creazioni uniche ed irripetibili e, nello stesso tempo, di permettere agli artigiani di scambiarsi tecniche, informazioni e conoscenze.

Filo lungo filo. un nodo si farà raccoglie in sé grandi potenzialità di far riscoprire al grande pubblico un’arte antica come l’uomo, l’arte del tessile a mano e di restituire dignità al lavoro di tanti artisti artigiani.

Insieme alla mostra-mercato e al convegno, le Mostre e la Sfilata di abiti realizzati dagli espositori rappresentano momenti significativi del percorso creativo perseguito con costanza e determinazione da chi ogni anno viene a Leumann a presentare i propri manufatti, a volte vere opere d’Arte.

Per sostenere l’edizione del 2015, saranno proposte a tutti i visitatori, con offerta libera, presine, spille, orecchini, portagioie, portachiavi, addirittura anelli, che riproducono le casette del Villaggio Leumann realizzate, come forma di sostegno e autofinanziamento, dalle donne del Social Crochet e del Social Knitting coordinate da Roberta Castiglione, produttrice di lana autoctona abruzzese.

L’iniziativa viene realizzata con il patrocinio della Provincia di Torino, con il patrocinio e il contributo della Città di Collegno, della Regione Piemonte e della Camera di Commercio di Torino e la collaborazione di Diffusione Tessile ed Idea Solidale.

Per informazioni:
tel. 333 3923444 –  349 7835948  Fax 011 4059511
www.villaggioleumann.it – info@villaggioleumann.it

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