Ecco come è andato il Campo Scuola di Protezione Civile “Montana Valsangone” News 21 Maggio 202428 Maggio 2024 La tredicesima edizione del Campo Scuola di Protezione Civile “Montana Valsangone”, organizzata da Vol.To ETS, ha recentemente avuto luogo nelle città di Giaveno e Avigliana, riscuotendo un notevole successo grazie alla partecipazione di oltre 265 volontari da 19 diverse associazioni. L’evento, esteso su più giorni, ha offerto ai partecipanti l’opportunità di impegnarsi in una varietà di attività formative e pratiche. Le operazioni sono iniziate con l’arrivo della colonna mobile di soccorso, che comprendeva un imponente convoglio di circa cinquanta veicoli, tra cui tre motocicli, partiti da Avigliana verso Giaveno. All’arrivo, i volontari hanno tenuto un briefing iniziale e successivamente si sono dedicati all’allestimento della tendopoli, completando l’installazione delle strutture abitative temporanee e delle linee elettriche necessarie. Nonostante il maltempo, le esercitazioni hanno coinvolto 180 persone, inclusi membri delle forze dell’ordine come carabinieri e polizia locale, oltre a rappresentanti istituzionali. I corsi, tenuti principalmente da esperti di Arpa e funzionari della Regione Piemonte, hanno riscosso tanto interesse da necessitare un’estensione degli orari programmati. Le sessioni formative si sono svolte con grande coinvolgimento di tutte le istituzioni, culminando in un dibattito aperto sui temi della ricerca e del soccorso. Durante il confronto sono emerse criticità operative, specialmente riguardo l’autonomia di alcuni volontari nelle operazioni di emergenza, stimolando una discussione sincera tra carabinieri e Vigili del Fuoco. Gli aspetti più spettacolari dell’evento hanno incluso l’uso di droni e l’esibizione di un elicottero, elementi spettacolari che hanno dimostrato l’efficacia delle tecniche di soccorso moderne. Inoltre, la polizia locale ha eseguito una simulazione di arresto per sciacallaggio, evidenziando la preparazione e la prontezza delle forze di sicurezza. Nella giornata di domenica, in conclusione dell’evento, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione a tutti i volontari coinvolti, riconoscendo il loro impegno e la loro dedizione alla formazione in ambito di protezione civile. Queste attività hanno reso l’evento non solo un’opportunità di apprendimento ma anche un momento di grande coinvolgimento per la comunità locale, sottolineando l’importanza e l’efficacia della formazione continua. —- Questa edizione del Campo Scuola, che rappresenta il culmine di 16 anni di intensa collaborazione tra le componenti del sistema di Protezione Civile, è dedicata al tema urgente dei cambiamenti climatici e al loro impatto sugli interventi di emergenza. Durante il Campo Scuola, verranno affrontati vari aspetti relativi alla gestione del rischio e alla logistica degli interventi, con particolare attenzione alle conseguenze dei cambiamenti climatici e agli eventi meteo estremi, come la colata detritica di Bardonecchia del 2023. Durante tutta la settimana, i volontari saranno impegnati in esercitazioni pratiche e sessioni teoriche che riguarderanno vari scenari di emergenza, tra cui allestimento di tendopoli, salvataggio in acqua, spegnimento di incendi boschivi, evacuazione di feriti e ricerca di persone disperse. La partecipazione attiva di varie specializzazioni del volontariato, enti istituzionali, mondo scientifico e Corpi dello Stato contribuirà a rendere questa edizione del Campo Scuola un’occasione eccezionale per prepararsi ad affrontare le emergenze future. Stefano Lergo, Vicepresidente del Centro Servizi Vol.To ETS e Coordinatore della Commissione Protezione Civile: “Il Campo Scuola non è solo un’occasione di esercitazione e confronto; è anche un potente strumento per diffondere la cultura di Protezione Civile e per accrescere la consapevolezza sulla necessità di convivere con i rischi del territorio. Attraverso gli incontri con la cittadinanza e gli studenti, vogliamo promuovere un modello di cittadinanza attiva e preparata, capace di adottare comportamenti adeguati a superare le calamità”. Ancora Lergo: “La Protezione Civile si rafforza quando ogni individuo è innanzitutto un cittadino informato e consapevole. Quest’anno in particolare, poniamo l’enfasi sull’impatto che i cambiamenti climatici hanno sulla frequenza ed intensità degli interventi di Protezione Civile. È essenziale comprendere come l’intensificarsi di fenomeni estremi, quali alluvioni, incendi boschivi, tempeste di vento, ondate di calore e siccità prolungate, possano influenzare la nostra capacità di risposta in situazioni di emergenza. Pertanto, è davvero vitale integrare strategie ad hoc nei piani di emergenza e formare i nostri volontari con competenze specifiche per affrontare queste nuove sfide”. LEGGI L’OPUSCOLO del CAMPO SCUOLA 2024 “Montana Valsangone 2024” Share on Facebook Share Share on TwitterTweet Send email Mail Print Print