Pranzo a Mille: l’iniziativa di Banco Alimentare del Piemonte si trasforma in modalità delivery News 18 Marzo 202124 Marzo 2021 Una grande brigata di cucina con decine di cuochi torinesi si metterà ai fornelli l’11 aprile per offrire un pranzo domenicale di gioia e speranza a 1000 persone indigenti. Saranno coinvolti 28 ristoranti, oltre 30 chef, di cui ben 10 stellati, 250 volontari, molti dei quali in versione rider per le consegne, 250 box (contenenti ognuno 4 pasti completi, costituiti da 3 portate), da donare ad altrettante famiglie in difficoltà. Per un totale di 1000 pasti. E ancora: 14 aziende di produzione del cioccolato, tra cui 8 Maestri del Gusto, 1 panificatore Maestro del gusto, i sommelier dell’Ais, il Consorzio delle Doc Freisa di Chieri e Collina Torinese e 5 cantine vinicole dal Piemonte e dal Friuli Venezia Giulia offriranno i loro prodotti per rendere più lieta la giornata di festa. Questi i numeri del Pranzo a Mille. È una versione in delivery della tradizionale cena stellata (Cena a Mille), che il Banco Alimentare del Piemonte, con l’aiuto di chef, donazioni di aziende generose e tanti volontari ha organizzato a Torino in cinque precedenti edizioni. Quest’anno, adattandosi a tempi così difficili, la solidarietà si deve reinventare, per non fermarsi. Mai. Merito anche della speciale partecipazione di chi il mondo del food lo conosce bene, come Clara e Gigi Padovani e altri amici del Banco Alimentare del Piemonte, che hanno messo a disposizione tutta la loro esperienza, coinvolgendo non solo alcuni degli chef che avevano partecipato alle precedenti edizioni, ma anche molti volti nuovi, che hanno accettato con grandissimo entusiasmo. Il settore della ristorazione, che ha subìto più di altri le conseguenze della pandemia da Covid-19, dimostra una grande voglia di ricominciare, anche con questa iniziativa a favore delle fasce più deboli della città. Ognuno dei 28 ristoranti coinvolti preparerà circa 40 pasti composti da primo, secondo e un dessert, cucinati in modo da offrire l’eleganza e il gusto di un pranzo al ristorante e con ingredienti rispettosi delle diverse culture. Le succulente preparazioni saranno poi distribuite alle famiglie, individuate in modo rigoroso con la collaborazione di oltre 500 associazioni caritatevoli di Torino e provincia, che cooperano sul territorio con il Banco Alimentare. Insieme con il box del pranzo, i volontari di Banco Alimentare del Piemonte distribuiranno alle famiglie una borsa con alcune golosità. A partire dal caffè, come ogni fine pasto che si rispetti, donato grazie alla generosità di Lavazza, partner storico dell’iniziativa, che anche questa volta non ha voluto mancare. E poi ancora grissini, ovetti di cioccolato o gianduiotti, una bottiglia di vino, una piantina di fiori, una tovaglietta per il centro tavola e… un libro, perché non si vive di solo pane. Una domenica diversa, per dare un segno concreto di vicinanza a chi fatica a mantenere la speranza in un domani migliore. Per far sentire alle persone che aiutiamo il nostro sostegno, proprio con la condivisione del cibo. Non solo quello che raccogliamo e distribuiamo ogni giorno, ma quello di un pasto studiato, creato e cucinato proprio per loro. Una grande festa a distanza, per ricordare ancora una volta che la solidarietà non si ferma. RISTORANTI IN TORINO CITTA’ Antonio Chiodi Latini – chef Antonio Chiodi Latini Bricks – chef Liviu Ceoflec Cannavacciuolo Bistrot – chef Tonino Cannavacciuolo, resident Nicola Somma – 1* Michelin Carlina – chef Alexander Robles Carignano (Grand Hotel Sitea) – chef Fabrizio Tesse – 1* Michelin Casa Vicina (Green Pea) – chef Claudio Vicina – 1* Michelin Antica Trattoria “Con Calma” – chef Luca Di Miceli Condividere (Nuvola Lavazza) – chef Federico Zanasi – 1* Michelin Cornoler – chef Simone Bianco Del Cambio – chef Matteo Baronetto – 1* Michelin Eataly Lingotto – chef Patrik Lisa Eragoffi – chef Lorenzo Careggio Gufo Bianco – chef Andrea Pio La Limonaia – chef Cesare Grandi Monferrato – chef Fabrizio Canavero Piano 35 – chef Marco Sacco, resident Christian Balzo – 1* Michelin Piazza dei Mestieri – chef Maurizio Camilli San Giors – chef Paolo Ribotto Spazio7 (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo) – chef Alessandro Mecca – 1* Michelin Spazio Mouv’ – chef Mauro Virdis Tre Galline – chef Luigi Rosato Vitel Etonné – chef Massimiliano Brunetto Zheng Yang – chef Silvia Ling RISTORANTI IN PROVINCIA DI TORINO Casa Format – Chef Giovanni Grasso e Igor Macchia – 1* Verde Michelin – Orbassano Dolce Stil Novo alla Reggia – chef Alfredo Russo – 1* Michelin – Venaria Reale Gardenia – chef Mariangela Susigan – 1* Michelin – Caluso La Cadrega – chef Giorgio Picco – Moncalieri La Piola di via Piol – chef Mimmo Girioli – Rivoli PER IL CAFFÈ Lavazza Group PER OVETTI DI CIOCCOLATO E GIANDUIOTTI Davide Appendino – Maestro del Gusto Baratti & Milano – Bra (Cn) Boella & Sorrisi – Maestro del Gusto Bottega Storica Odilla Bastoni – Maestro del Gusto Calcagno 1946 – Collegno (To) Guido Castagna – Maestro del Gusto Domori – None (To) Guido Gobino – Maestro del Gusto La Perla - Maestro del Gusto Peyrano – Torino Pfatisch – Torino Piazza dei Mestieri – Torino Piemônt Cioccolato – Maestro del Gusto Prodotti Gianduja – Maestro del Gusto PER I GRISSINI AgriBiscotto – Maestro del Gusto panificatore Rudy Marangon – Pianezza PER IL VINO Associazione Italiana Sommelier – Delegazione di Torino Consorzio di Tutela e Valorizzazione delle DOC Freisa di Chieri e Collina Torinese Azienda Agricola Marrone – Serralunga d’Alba (Cn) Alessio Dorigo – Premariacco (Ud) Fontanafredda – Serralunga d’Alba (Cn) Garesio Vini – Serralunga d’Alba (Cn) Marchesi di Barolo – Barolo (Cn) Ricossa – Castel Boglione (At) Share on Facebook Share Share on TwitterTweet Send email Mail Print Print