Torna la festa della Repubblica Multietnica Archivio calendario News 2 Giugno 201420 Maggio 2014 Il progetto della Festa della Repubblica Multietnica è arrivato alla sua quinta edizione. Nato come un piccolo evento, è via via cresciuto sia nei contenuti sia nella partecipazione. La parte organizzativa della festa è fondamentale per le varie persone e realtà al fine di incontrarsi e conoscersi, imparare a condividere idee, proposte e difficoltà, cercando soluzioni comuni. Ed è proprio questo lo spirito di Convergenza delle Culture: la ricerca degli aspetti comuni tra persone di provenienze e culture diverse, la scoperta dell’altro, la condivisione, la solidarietà, la reciprocità (ognuno ha qualcosa da dare a qualcun altro, affinché questo a sua volta possa dare ad altri ancora). Possiamo quindi affermare che uno degli scopi della festa è la creazione di una rete, o meglio ancora di una comunità, di persone con legami che possano andare oltre la festa stessa, sostenendosi e lottando per i diritti di tutti, indipendentemente dalla cultura di appartenenza, appoggiandosi nelle reciproche iniziative. Con un unico obiettivo: una società libera da sentimenti, pensieri e atti discriminatori e violenti. La Repubblica dovrebbe essere davvero la “cosa di tutti”: tutti coloro che ci vivono devono poterla “coltivare” con i propri semi, ovvero con le proprie speranze, aspirazioni, idee e credenze, con il proprio lavoro e impegno, per raccoglierne i frutti nel futuro. L’esclusione e la solitudine, due grandi malattie della nostra società, vanno combattute coltivando semi diversi, che persone provenienti da altri paesi non consumisti come il nostro ancora possiedono e possono donare, così come hanno “semi” da spargere molte persone che magari rimangono nell’ombra e non pensano di avere voce in capitolo. La natura ci insegna da sempre che “mischiarsi” significa migliorare, diventare più forti, avere più strumenti per affrontare le difficoltà. L’immigrazione non è un problema di ordine pubblico, non è una minaccia, è una necessità e un’opportunità, così come lo è stato sempre nella storia dell’umanità. La società multietnica e multiculturale è già il nostro presente, noi vogliamo renderlo palese in piazza, in un momento di allegria e condivisione. Augurandoci che vicende tragiche dell’anno appena passato quali i naufragi nel Mediterraneo, la situazione di Lampedusa, le condizioni nei CIE, solo per citarne alcune, possano in futuro non accadere più, ci proponiamo di promuovere: 1 lo sradicamento di ogni forma di razzismo e violenza 2 la libertà di circolazione e di soggiorno per tutti 3 il diritto di cittadinanza per chi nasce in Italia 4 l’abolizione delle leggi discriminatorie Turco-Napolitano, Bossi-Fini e Pacchetto Sicurezza 5 la chiusura e abolizione dei CIE (Centri di Identificazione ed Espulsione) 6 la denuncia dello sfruttamento del lavoro degli immigrati e di tutte le persone sfruttate e deboli 7 la parità di diritti e di doveri per chiunque a prescindere dal paese di origine, lingua, religione, ideologia politica, ceto sociale, reddito, interessi, aspirazioni e orientamento sessuale. Accogliamo diversità, spargiamo ricchezza! Qui di seguito il programma della giornata. Aggiornamenti sul sito www.repubblicamultietnica.it. 10:00 – Presentazione della giornata e Letture 11:30 – Danze tradizionali arabe (Trame di Carignano) 12:00 – Presentazione libro “Venute da lontano” (NEOS edizioni) 12:30 – World music (Dj Isarò) 13:30 – Canti tradizionali della Romania (Associazioni Romania Piemonte e Telente romene) 14:30 – Spettacolo di Capoeira (Centro cultural Senzala de capoeira) 15:00 – Balli tradizionali del Perù (ASDC Perù) 15:30 – Balli tradizionali delle Filippine (ACFIL Piemonte) 16:00 – Balli tradizionali del Perù (Ass. Wanka) 16:30 – Presentazione libro “Torino è Casablanca” (E. Maspoli) 17:00 – Danza del ventre (Araba Fenice) – Ragazzi di via Agliè 18:00 – Balli tradizionali del Perù (Perù Arte e Cultura) 18:30 – Balli tradizionali della Romania (Gruppo “dagli antenati tramandato”) 19:30 – Piero Spina e le Spinette 20:30 – Saluti e chiusura della giornata Laboratori presso gli stand, durante la giornata: Esperanto (centro esperanto di Torino), artistici per bambini semilleros (asdc perù), prodotti di bellezza fatti in casa (taw), mercatino del baratto e del riciclo (help to change/casa umanista), lingua araba (convergenza delle culture), calligrafia araba e henne’ (amece) Presso lo SPAZIO COMUNE: DIBATTITI APERTI SU “La salute materno infantile” – “Diritti in piazza: cittadinanza e lavoro” – “Dialogo fra le culture” – “Rifugiati” In collaborazione con: ACFIL Piemonte, Amece, A proposito di altri mondi, Associazione dei Senegalesi a Torino, Centro Esperanto di Torino, Ufficio Immigrazione CGIL-Torino, Gioventù Esperantista Italiana, Handicap & Sviluppo, A.S.D.C. Perù, Stranieri nel mondo, Towards Another World, Ass. Trame di Carignano, FedeKinam, Ass. Maqam, Gruppo folcloristico romeno “dagli antenati tramandato”, Ex-Moi occupata rifugiati, Araba Fenice, Perù Arte e Cultura, Romania Piemonte, Telente romene, Centro cultural Senzala de capoeira, Help to Change, Ass. Wanka Per la segreteria Stampa: Cristiana Isarò 349.6060519 – isacri4@gmail.com Roberto Toso 340.64.35.634 – robitoso@libero.it Pedro Aguilar Solà – 348.58.28.038 – pedro.aguilar.sol@gmail.com Share on Facebook Share Share on TwitterTweet Send email Mail Print Print