La Mole e piazza Vittorio si accendono di blu Archivio calendario News 3 Aprile 2014 Tanti gli occhi che alle 19.30 di mercoledì 2 aprile si sono levati all’insù mentre la Mole si tingeva di blu. Tanti i cuori che si sono commossi nell’incontrare i ragazzi e le famiglie allo stand dell’Associazione AMA, allestito in piazza Vittorio per informare e sensibilizzare la cittadinanza sull’Autismo. La Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo anche quest’anno ha coinvolto il mondo, e Torino ha voluto partecipare unendosi idealmente alla scia di blu che ha acceso i riflettori su una disabilità troppo spesso sottovalutata o non conosciuta. In una piazza Vittorio Veneto piena di palloncini e candele blu sono intervenuti: l’Assessore all’Ambiente Enzo Lavolta; il Presidente del Centro Servizi V.S.S.P., partner dell’iniziativa, Silvio Magliano, e Olivia Iuroaea Presidente Associazione Missione Autismo Torino) “Questa Giornata è emblematica della capacità che il Terzo Settore ha di coinvolgere, catalizzare, costruire – ha commentato Silvio Magliano, Presidente del Centro Servizi V.S.S.P. – bar, locali, istituzioni, associazioni e cittadini saranno uniti per accendere una luce di speranza sull’autismoMi auguro che questa luce blu che illumina la Mole possa dare un contributo importante affinché la società torinese divenga un luogo in cui la diversità sia una risorsa e non un limite. La disabilità, ho imparato nel mio cammino come Presidente del Centro Servizi e come essere umano, sta sempre negli occhi di chi guarda”. La Giornata Mondiale dell’Autismo è stata istituita dall’Onu nel 2007 per sensibilizzare su una sindrome che compromette l’interazione sociale e la comunicazione, inficiando il comportamento, gli interessi e le attività di chi ne è colpito e di chi gli sta vicino. Secondo recenti stime, in Italia, si confrontano quotidianamente con problemi legati all’autismo circa 400mila famiglie, ma ricavare dati precisi su questa realtà composita non è semplice, data la sua ampia varietà, che può portare fino alla completa non autosufficienza. Ecco perché i genitori si sono riuniti spontaneamente in varie associazioni per poter dare il loro contributo attivo. Tutti possono aiutarli, accendendo una luce blu, perché l’autismo esca dal buio della scarsa conoscenza e, in determinati casi, della sottovalutazione del problema. GUARDA LE FOTO DELL’EVENTO Share on Facebook Share Share on TwitterTweet Send email Mail Print Print