La violenza contro le donne? Il problema sei tu! Archivio calendario News 8 Marzo 20147 Marzo 2014 646 donne accolte: per 399 di loro una presa in carico nei servizi offerti dal Telefono Rosa. Ma anche 1.601 contatti via e-mail, on line o tramite i social network. Storie che raccontano, ancora di più, le violenze di cui sono vittime le donne. Grande incremento delle segnalazioni e delle conseguenti azioni per stalking: dal 15,91% delle donne accolte nel 2012 al 22.96% del 2013. Un incremento che suscita particolare preoccupazione: lo stalking è uno dei comportamenti violenti che presenta il maggior potenziale di rischio, nella vita di una donna violata. Il 75% delle donne accolte ha figli: e come se non bastasse la violenza diretta alle donne, il 20% dei figli è vittima di violenza, e ben il 57% di loro assiste ad episodi di violenza contro le proprie madri. La violenza assistita, quindi, rappresenta un ulteriore e non più procrastinabile problema. Insieme alle azioni promosse con le vittime dirette e indirette della violenza maschile, il Telefono Rosa Piemonte chiede agli organismi istituzionali e non, al legislatore, a tutti coloro che davvero ritengono di dover porre un freno ad una violenza sempre più cruenta e inarrestabile, urgenti azioni nei confronti dei maltrattanti. Basta donne e figli sradicati dalla loro realtà e costretti in case rifugio, che per quanto accoglienti costringono a lasciare familiari, scuole, abitazioni, libertà. Basta solo azioni di tutela che, però, penalizzano le vittime. Se è vero che il problema esiste, sappiamo anche chi lo causa: è il maltrattante. Ed è a questo ruolo che occorre dedicare risorse veramente utili al contrasto alla violenza di genere. Share on Facebook Share Share on TwitterTweet Send email Mail Print Print