XIV Giornata di Raccolta del Farmaco: una risposta concreta al bisogno di salute Archivio calendario News 8 Febbraio 201424 Gennaio 2014 Sabato 8 febbraio 2014 si terrà in tutta Italia la XIV Giornata di Raccolta del Farmaco. Recandosi nelle farmacie che aderiscono all’iniziativa, si potrà acquistare e donare farmaci da automedicazione che verranno destinati alle persone in stato di povertà su tutto il territorio nazionale. La Giornata è realizzata dalla Fondazione Banco Farmaceutico onlus in collaborazione con Federfarma e CDO Opere Sociali e si terrà in oltre 3400 farmacie distribuite in 94 province e in più di 1.200 comuni. Quest’anno la raccolta si svolgerà per la prima volta anche a Crotone, Arezzo, Caserta, nella provincia autonoma di Bolzano e nella Repubblica di San Marino. Sabato 8 febbraio, nelle farmacie che esporranno la locandina della Giornata di Raccolta del Farmaco, oltre 14.000 volontari accoglieranno i cittadini che vorranno aderire all’iniziativa. A beneficiare della raccolta saranno le oltre 600.000 persone che quotidianamente vengono assistite dai 1.506 enti assistenziali convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico in tutta Italia. In 13 anni, durante la Giornata di Raccolta del Farmaco, sono stati raccolti oltre 3.050.000 farmaci, per un controvalore commerciale superiore ai 20 milioni di euro. Lo scorso anno in Piemonte e Valle d’Aosta la Giornata di Raccolta ha coinvolto 425 farmacie, portando il numero dei farmaci donati a quota 46.910 mentre gli enti convenzionati sono saliti a 173 per un totale di oltre 37.300 persone assistite. In particolare, nella provincia di Torino, gli enti convenzionati sono stati 49 e le 200 farmacie aderenti hanno raccolto 23.883 farmaci. L’iniziativa vedrà coinvolte nel corso della Quattordicesima Edizione, in Torino e nei comuni della provincia 208 Farmacie, che raccoglieranno farmaci per i 52 enti convenzionati del territorio, tra cui Camminare Insieme, Sermig, Gruppo Abele, gruppi Caritas, la Comunità Madian e la Croce Rossa Italiana, che avranno il compito, una volta ricevute le donazioni dalle farmacie, di distribuire i medicinali tra i loro assistiti. La Giornata di Raccolta del Farmaco si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e grazie al sostegno di ASSOSALUTE (Associazione nazionale delle industrie farmaceutiche dell’automedicazione) di FOFI (Federazione Ordini Farmacisti Italiani), delle aziende che hanno risposto all’appello di Banco Farmaceutico con proprie donazioni: Boehringer Ingelheim, EG EuroGenerici, DOC, Johnson&Johnson, Zambon, Mylan, Nova Argentia e Pfizer, di Alliance Healthcare e Unifarma Distribuzione per l’assistenza logistica, Intesa Sanpaolo al nostro fianco da anni e anche grazie al supporto dei media partner: l’agenzia di stampa DIRE e il quotidiano Avvenire con la collaborazione della testata nazionale della TGR. “Di fronte ad una crisi economica – spiega Paolo Gradnik, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus – che colpisce sempre di più famiglie ed anziani, siamo convinti che iniziative come la Giornata di Raccolta possano essere per tutti l’occasione di donare speranza a chi l’ha persa, con un gesto semplice come la donazione di un farmaco”. “I dati sull’aumento della povertà sanitaria in Italia – aggiunge Gradnik – sono drammatici, con un incremento del 60% in 5 anni e il coinvolgimento di oltre 4,8 milioni di persone”. Clara Cairola Mellano, presidente dell’ Associazione Banco Farmaceutico Torino Onlus – ribadisce “Siamo comunemente abituati a credere che il Servizio Sanitario Nazionale sia in grado di per sé di dare risposta al bisogno di salute di tutti i cittadini. Purtroppo, non è così. Se è vero infatti che una parte dei farmaci sono mutuabili, e dunque acquistabili al solo prezzo di un modesto ticket, esiste un bisogno enorme di farmaci a pagamento, come ad esempio, i semplici antifebbrili e antiinfiammatori, che le persone più povere fanno grande fatica ad acquistare. La Giornata di Raccolta del Farmaco è una risposta concreta che attiva una rete di solidarietà efficiente basata sulla relazione virtuosa tra le farmacie, gli enti non profit che assistono gli indigenti, migliaia di volontari, e molti enti privati e pubblici”. Share on Facebook Share Share on TwitterTweet Send email Mail Print Print