Vol.To partecipa al debutto della Portineria di comunità itinerante

Ci sono progetti che non chiedono alle persone di raggiungere un servizio, ma scelgono di fare il movimento opposto: uscire, attraversare i quartieri, intercettare bisogni, creare relazioni nei luoghi in cui la vita quotidiana accade. È questo il senso della Portineria di comunità itinerante, iniziativa che porta nei territori ascolto, orientamento, accompagnamento e occasioni di incontro per giovani, nuclei familiari e persone in situazione di fragilità.

Alla presentazione del progetto ha partecipato anche Francesco Cuoco, Vice Presidente di Vol.To ETS, in una presenza nata non soltanto da un invito istituzionale, ma dalla convinzione che oggi sia sempre più necessario allargare il perimetro dell’azione del Centro Servizi. Stare sul territorio, conoscere esperienze diverse, entrare in relazione con nuovi progetti e cercare possibili sinergie è infatti una parte sempre più importante del lavoro di Vol.To a fianco del volontariato e delle reti civiche.

Una Metropolitana Sociale tra Aurora e Barriera

La Portineria di comunità itinerante è realizzata nell’ambito dell’avviso pubblico “Bella Storia. Racconti del territorio ed animazione socio-culturale di prossimità”, bando della Città di Torino finanziato con oltre 3,1 milioni di euro del Programma Nazionale Metro Plus 2021-2027. Il progetto avvia il percorso della “Metropolitana sociale”, rivolto in particolare alle giovani generazioni, ai NEET e ai nuclei familiari dei quartieri Aurora e Barriera di Milano.

L’iniziativa nasce dall’esperienza della Rete delle Portinerie di comunità, che dal 2020 lavora per riattivare spazi urbani e sociali a partire da un’idea semplice: far circolare fiducia nei luoghi quotidiani della città. Questa esperienza oggi evolve in una cargo bike multiservizio, una sorta di stazione mobile capace di attraversare i quartieri e raggiungere direttamente le persone.

Ascolto, orientamento e prossimità

Grazie al partenariato tra Rete italiana di cultura popolare APS, Altrimodi Srl Impresa Sociale ETS e Fondazione Mamre ETS, con il sostegno di Bosch eBike Systems Italia e Fondazione Lavazza, la Portineria itinerante connette scuole, spazi culturali, centri di aggregazione e luoghi informali, attivando oltre dieci luoghi di incontro tra Barriera e Aurora.

A bordo della eCargo bike viaggia un’équipe multidisciplinare composta da attivatori di comunità, educatori, artisti, psicologi, antropologi e mediatori culturali. L’obiettivo è intercettare bisogni, valorizzare risorse locali e rafforzare reti sociali attraverso ascolto e orientamento, accompagnamento al lavoro e alla formazione, aiuto nelle pratiche quotidiane, sostegno al benessere psicologico e attività educative, culturali, sportive e aggregative.

Perché Vol.To ha scelto di esserci

Per Vol.To, la partecipazione alla presentazione rappresenta un’occasione concreta per avvicinarsi a esperienze che interpretano in modo innovativo il lavoro di prossimità. In una città attraversata da bisogni complessi, il volontariato e il Terzo Settore sono chiamati sempre di più a riconoscersi dentro reti ampie, capaci di mettere insieme competenze, ascolto, creatività sociale e presenza quotidiana.

La Portineria di comunità itinerante si muove proprio in questa direzione: non aspettare che le persone arrivino ai servizi, ma portare relazione, opportunità e fiducia dove possono davvero generare cambiamento. Per questo conoscere, partecipare e costruire nuove connessioni non è un gesto accessorio, ma una scelta necessaria per rafforzare il tessuto sociale dei territori.

 

 

 

Top

Questo sito utilizza cookies per monitorarne l'attività e migliorarne la consultazione. <br>Per avere ulteriori informazioni, consulta la nostra cookie policy

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi