Settimana della celiachia, eventi e iniziative in Piemonte News 4 Maggio 2026 Non è una dieta “di moda”, né una scelta salutistica per chiunque. E non è nemmeno una condizione passeggera. Eppure, sulla celiachia continuano a circolare convinzioni errate che rischiano di banalizzare una patologia complessa e di compromettere la qualità della vita di chi ne è affetto. È da questa distanza tra percezione e realtà che prende forma la Settimana Nazionale della Celiachia, in programma dal 9 al 17 maggio 2026, con un calendario diffuso anche in Piemonte. Giunta alla dodicesima edizione, l’iniziativa promossa da AIC – Associazione Italiana Celiachia insieme alle 21 realtà territoriali si svolge in concomitanza con la Giornata mondiale del 16 maggio e si concentra su un obiettivo preciso: fare chiarezza. In Italia la celiachia riguarda circa 600.000 persone, ma quasi 400.000 non hanno ancora ricevuto una diagnosi. In Piemonte le diagnosi sono 19.123, un dato che restituisce solo in parte la reale diffusione della patologia. Eventi, formazione e comunità: il programma sul territorio La settimana si articola in una rete di appuntamenti che coinvolgono contesti diversi, dalla scuola allo sport, passando per momenti di formazione e confronto. In Piemonte il programma alterna incontri per neodiagnosticati e famiglie, corsi per operatori della ristorazione collettiva, eventi sportivi con ristori senza glutine e iniziative culturali pensate per un pubblico ampio. Non si tratta solo di sensibilizzazione, ma di costruzione di competenze diffuse. La corretta gestione della dieta senza glutine, infatti, richiede conoscenze precise, sia a livello domestico sia nei servizi pubblici, a partire dalle mense scolastiche. In questo contesto si inserisce una delle iniziative più rappresentative della Settimana: “Tutti a tavola, tutti insieme”, che prevede la distribuzione di un menù completamente senza glutine nelle scuole dell’infanzia e primaria di oltre 600 comuni italiani. Un gesto semplice, ma con un forte valore educativo. Nel 2025 sono stati distribuiti oltre 500.000 pasti gluten free. In Piemonte hanno aderito 56 scuole e 98 comuni, contribuendo a portare nelle classi non solo un pasto condiviso, ma anche strumenti per comprendere la celiachia e superare stereotipi e diffidenze. L’iniziativa ha raggiunto circa 100.000 bambini sul territorio regionale, trasformando la pausa pranzo in un momento di inclusione concreta, dove nessuno si sente diverso. Accendere i riflettori sulla celiachia Accanto alle attività sul territorio, la Settimana della Celiachia si collega anche a una dimensione internazionale. Con la campagna “Shine a Light on Celiac”, edifici e monumenti simbolici vengono illuminati di verde per richiamare l’attenzione sulla malattia e sull’importanza di una corretta informazione. In Piemonte, tra i luoghi coinvolti, ci sarà la Mole Antonelliana, insieme ad altri simboli del territorio come la Torre Civica di Cuneo, la Cupola di San Gaudenzio a Novara e l’Arco di Trionfo di Alessandria. Un segnale visivo che accompagna un lavoro quotidiano, portato avanti da oltre quarant’anni dall’associazione, per contrastare la disinformazione e promuovere una conoscenza corretta della celiachia. Perché è proprio sulla conoscenza che si gioca la partita più importante: riconoscere la malattia, evitare diagnosi tardive e costruire contesti in cui la dieta senza glutine non sia un limite, ma una condizione gestita con consapevolezza. Share on Facebook Share Share on TwitterTweet Send email Mail Print Print