Mercatino solidale Abito, moda sostenibile a Torino News 10 Marzo 2026 Dal 20 al 22 marzo 2026 torna a Torino il Mercatino Solidale di Primavera di Abito, tre giorni dedicati alla moda second hand, al riuso tessile e alla solidarietà. L’iniziativa si svolgerà in via Santa Maria 6/i, nel centro cittadino, con una selezione di abiti vintage, accessori e capi unici donati e rimessi in circolo grazie al lavoro dei volontari. L’evento rappresenta anche un modo concreto per sostenere il progetto Abito, che nel 2025 ha aiutato oltre 3.100 persone e famiglie in difficoltà economica a Torino. Durante le tre giornate saranno esposti abiti selezionati, scarpe, borse e accessori, con nuovi capi messi in vendita ogni ora per offrire ai visitatori una scelta sempre diversa. Moda second hand tra sostenibilità ambientale e solidarietà Il mercatino è promosso da Abito, progetto della ODV Società di San Vincenzo De Paoli – Consiglio Centrale di Torino, che unisce contrasto alla povertà e attenzione ambientale. Ogni settimana l’organizzazione raccoglie e seleziona abiti donati dalla cittadinanza. Molti di questi vengono distribuiti gratuitamente nell’emporio solidale a persone con ISEE inferiore a 8.000 euro o senza dimora, mentre i capi più particolari o vintage vengono proposti nei mercatini solidali annuali. L’iniziativa si inserisce anche nel dibattito sulla sostenibilità della moda. Nell’Unione Europea ogni anno vengono prodotti 5 milioni di tonnellate di rifiuti tessili, pari a circa 12 chili di vestiti e calzature per persona, e l’80% finisce in discarica o negli inceneritori. Scegliere capi di seconda mano permette quindi di allungare la vita degli abiti, ridurre il consumo di risorse e limitare gli sprechi, contribuendo allo stesso tempo a sostenere iniziative solidali sul territorio. Date e orari del mercatino Venerdì 20 marzo: 15.00 – 20.00 Sabato 21 marzo: 10.00 – 20.00 Domenica 22 marzo: 10.00 – 18.00 Leggi anche: ACUS RUN Torino, Corsa Solidale Al Parco Michelotti GUARDA IL SERVIZIO DI SKY TG24 SULL’ESERCITAZIONE DELLA PROTEZIONE CIVILE Share on Facebook Share Share on TwitterTweet Send email Mail Print Print