D.I.V.A. ODV racconta Leonilda Prato, pioniera della fotografia itinerante News 23 Settembre 2026 Una macchina fotografica a soffietto, un treppiede, lastre di vetro e un carretto carico di tutto il necessario per sviluppare le immagini. Poi la strada, da un paese all’altro, alla ricerca di volti da fermare nel tempo. È la storia di Leonilda Prato, una delle pioniere della fotografia itinerante piemontese, al centro dell’incontro promosso da D.I.V.A. ODV giovedì 15 ottobre 2026, dalle 15.30 alle 17, negli spazi di Vol.To – Centro Servizi per il Volontariato, in via Giolitti 21 a Torino. Nata a Pamparato, nel Cuneese, Leonilda Prato visse una vita fuori dagli schemi per il suo tempo. Dopo aver girato di paese in paese con il marito Leopoldo, cantando e suonando nelle piazze, incontrò un fotografo di origini austriache e imparò i segreti del mestiere. Invece di aprire uno studio, però, scelse di portarlo con sé. Nacque così la Fotografia Prato, con cui trasformava piazze, cortili e spazi all’aperto in set improvvisati. Davanti al suo obiettivo passarono contadini, lavoratori, anziani, bambini e intere famiglie: persone comuni che raramente avrebbero avuto accesso ai tradizionali studi fotografici cittadini. Un incontro tra fotografia, memoria e comunità A raccontare la vita e l’opera di Leonilda Prato saranno i volontari di Anteas, che guideranno il pubblico alla scoperta di una donna capace di affermarsi in un settore allora quasi esclusivamente maschile e di lasciare una preziosa testimonianza della vita quotidiana nel Piemonte dei primi del Novecento. Le sue fotografie, spesso realizzate all’aperto con muri, coperte, giardini e oggetti semplici come scenografie, restituiscono oggi volti, gesti e frammenti di un mondo ormai scomparso. Al termine del racconto, i rappresentanti di Anteas proporranno anche un gioco interattivo, pensato per coinvolgere direttamente i partecipanti. L’iniziativa rientra nel percorso con cui D.I.V.A. ODV promuove occasioni culturali capaci di favorire l’incontro, contrastare la solitudine e creare nuove occasioni di socialità. L’appuntamento è aperto a tutti e non richiede iscrizione. Share on Facebook Share Share on TwitterTweet Send email Mail Print Print