I Delfini cercano nuovi volontari per la loro flotta navale

Imparare a governare una nave in miniatura, conoscerne i meccanismi, occuparsi della manutenzione e portarla in acqua. Ma anche scoprire il linguaggio marinaresco, la storia della navigazione e un patrimonio di conoscenze in cui tecnica, memoria e passione si intrecciano. È la proposta de I Delfini ODV di Carmagnola, che lanciano il primo “Corso aspiranti piloti navali R.C.”, pensato per avvicinare nuove persone al modellismo storico navale e, soprattutto, ampliare il gruppo dei volontari dell’associazione.

Il percorso vuole essere una vera porta d’ingresso nel mondo del modellismo navale dinamico. Chi parteciperà potrà imparare a utilizzare i modelli radiocomandati messi a disposizione dall’associazione e, con il tempo, avere la possibilità di entrare a far parte della Flotta dei Delfini.

Dal Museo Civico Navale agli spettacoli in giro per l’Italia

I Delfini sono attivi da circa trent’anni nella promozione della cultura marinara e nelle attività legate al Museo Civico Navale di Carmagnola. Il modellismo rappresenta uno degli ambiti principali dell’associazione e nel tempo questa esperienza si è sviluppata anche attraverso la scuola di modellismo navale COMAC. Nel 2026 è stato inoltre completato il C.E.R. – Centro Emilio Remogna, spazio dedicato al modellismo navale statico e dinamico. Nello stesso anno è nata la Flotta dei Delfini, che riunisce sia i modelli dell’associazione sia quelli appartenenti ad altri modellisti, enti e istituzioni coinvolti nelle iniziative.

Queste navi, però, non sono costruite per restare ferme in una teca. I modelli dinamici vengono portati in acqua e diventano protagonisti di spettacoli organizzati in diverse città italiane. Sono circa una dozzina gli appuntamenti che permettono al pubblico di entrare in contatto con il modellismo navale attraverso navi illuminate, velieri, sommergibili, effetti speciali e vere e proprie battaglie navali in miniatura.

Alcune esibizioni prendono spunto da episodi realmente accaduti, mentre altre ricostruiscono scontri tra velieri e pirati per rendere il racconto storico più immediato e coinvolgente, soprattutto per i bambini. Lo spettacolo diventa così uno strumento di divulgazione della cultura marinara, unendo la precisione richiesta dal modellismo al racconto della storia. E la Flotta è destinata a crescere ancora: tra i progetti in lavorazione ci sono anche otto nuovi sommergibili pensati per le future esibizioni.

Proprio per garantire continuità a queste attività nasce il nuovo corso per aspiranti piloti. Il percorso avrà una durata di nove mesi e alternerà lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche in acqua. I partecipanti potranno utilizzare direttamente i modelli dell’associazione, apprendendo le basi della navigazione radiocomandata, della manutenzione e della cultura navale.

L’obiettivo, tuttavia, non è soltanto formare nuovi modellisti. I Delfini cercano persone, anche giovani, interessate a diventare volontari, prendere parte alla vita dell’associazione e imparare progressivamente a pilotare le navi della Flotta durante spettacoli e trasferte in tutta Italia.

Le iscrizioni sono aperte fino al 19 settembre 2026. La presentazione del corso si svolgerà sabato 26 settembre, dalle 15 alle 17, al Museo Civico Navale di Carmagnola, in piazza Mazzini 1.

Perché Carmagnola ha un legame antico con il mare

La presenza di un’associazione dedicata alla cultura marinara nel cuore del Piemonte può sembrare insolita. In realtà, il rapporto tra Carmagnola e il mare ha radici profonde e attraversa diversi capitoli della storia locale.

Le rotte della Via del Sale attraversavano la città, che conserva ancora oggi la memoria del Tribunale delle Prede dei Savoia, incaricato di risolvere le controversie legate a navi e carichi catturati. Le autorità trasferivano le relative carte nell’entroterra, anche per proteggerle dai rischi delle incursioni dei pirati.

A questo legame si aggiunge la tradizione della canapa, per lungo tempo coltivata nel territorio e utilizzata per realizzare corde, cime e attrezzature destinate alle navi. Nel corso delle generazioni, inoltre, non sono mancati marinai, motoristi e radaristi partiti da queste zone per lavorare a bordo.

Un intreccio tra storia locale, mestieri e cultura marinara che aiuta a spiegare perché, anche lontano dalle coste, il mare abbia lasciato una traccia significativa a Carmagnola e perché proprio qui abbia trovato spazio l’attività dei Delfini.

Per informazioni e iscrizioni al corso è possibile scrivere all’indirizzo idelfiniodv@hotmail.com.

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