« Tutti gli Eventi Questo evento è passato. Escursione a Bergamo tra Raffaello e Lotto, la città alta e la città bassa 24 Marzo 2018 h 07:00 - 21:00 « “Questa santa virtù”. Giustizia e bene comune nella Siena del Trecento Gita a Varallo Sesia e al Sacro Monte » L’Associazione Amici dell’Arte e dell’Antiquariato organizza una gita a Bergamo per sabato 24 marzo. Ecco il programma completo. Ore 07.15 Partenza con ritrovo in corso Stati Uniti angolo corso Re Umberto, pullman riservato. Ore 10.00 Chiesa di Santo Spirito. La struttura originaria dell’edificio faceva parte di un complesso monastico trecentesco: il desiderio di un folto gruppo di ricchi mercanti del Cinquecento di affermare il proprio status sociale non più solo attraverso i palazzi ma addirittura tramite una chiesa, la trasformò profondamente. La ristrutturazione della chiesa fu molto elaborata e vi lavorarono, in epoche diverse, i due maggiori architetti bergamaschi: Pietro Isabello nel Cinquecento e Gian Battista Caniana nel Settecento. Un’imponente navata centrale accoglie il visitatore all’ingresso, con cinque cappelle per lato: nella quarta sulla destra osserveremo la meravigliosa Pala del Maestro del Rinascimento italiano Lorenzo Lotto, Madonna con il Bambino, Santa Caterina d’Alessandria, Sant’Agostino, San Sebastiano e Sant’Antonio abate”, del 1521. Incontreremo inoltre opere di Ambrogio da Fossano (detto il Bergognone) e di Andrea Previtali. Ore 10.45 Visita guidata alla Mostra “Raffaello e l’eco del mito” ed a seguire Accademia Carrara. Accademia Carrara in collaborazione con GAMec, galleria d’arte moderna e contemporanea vi invitano a visitare i capolavori del grande maestro. Un percorso emozionante tra oltre 20 lavori originali e le opere di altri grandi artisti a testimonianza dell’importante influsso che l’arte del maestro urbinate esercitò dal passato fino ai giorni nostri. Prestigiose opere in prestito dai più famosi musei del mondo arrivano a Bergamo per comporre un percorso che ci accompagna dalle radici culturali di Raffaello fino alla grande influenza che ebbe sull’arte Ottocentesca e contemporanea. I capolavori del maestro dialogano con quelli di alcuni importanti artisti a lui contemporanei e con opere moderne. Esposti capolavori di Memling, Perugino, Pintoricchio, Signorelli, De Chirico, Picasso, Ontani, Paolini, Beecroft, Vezzoli e altri da non perdere. A seguire la pinacoteca la cui origine si deve al conte Giacomo Carrara, mecenate e collezionista con un generoso lascito alla città di Bergamo alla fine del settecento. Alla morte del conte, nel 1796, tutti i suoi beni furono dati in gestione a una Commissarìa a favore dell’accademia che li gestì fino al 1958 quando la gestione passò nelle mani del comune di Bergamo. Nel 1810 fu costruito un nuovo edificio in forme neoclassiche progettato dall’architetto Simone Elia. Tra le sale, scopriremo capolavori di Lorenzo Lotto, Pisanello, Botticelli, Bellini, Mantegna, Morini, Canaletto. Inoltre due piemontesi “in gita”: Defendente e Gaudenzio. Ore 13.15 Pranzo Associativo presso un celebre ristorante nel cuore della città bassa, dove potremo assaporare piatti tipici della tradizione bergamasca. Ore 14.30 Salita alla città alta. Bergamo Alta (detta anche Città Alta o, in passato, la città, in contrapposizione ai borghi) è una città medioevale, circondata da bastioni eretti nel XVI secolo, durante la dominazione veneziana, che si aggiungevano alle preesistenti fortificazioni al fine di renderla una fortezza inespugnabile. La parte più conosciuta e frequentata di Bergamo Alta è Piazza Vecchia, con la fontana Contarini, il Palazzo della Ragione, la Torre civica (detta il Campanone), che ancora oggi alle ore 22 scocca 100 colpi – quelli che in passato annunciavano la chiusura notturna dei portoni delle mura venete – e altri palazzi che la circondano su tutti i lati. Imponente, sul lato opposto al Palazzo della Ragione, il grande edificio bianco del Palazzo Nuovo che ospita la Biblioteca civica Angelo Mai. Al di là del palazzo della Ragione si trovano il Duomo di Sant’Alessandro (visita), la Cappella Colleoni (spiegazione dall’esterno) dell’architetto Giovanni Antonio Amadeo con i monumenti funebri al condottiero Bartolomeo Colleoni e a sua figlia Medea, il Battistero eretto da Giovanni da Campione e la basilica di Santa Maria Maggiore (visita) coi suoi bei portali laterali nord e sud, pure di Giovanni da Campione. Quest’ultima chiesa, cittadina, già antica chiesa battesimale, ora non più della Diocesi, all’interno reca i segni architettonici dei vari periodi che si sono susseguiti dall’epoca della sua costruzione. Degni di nota gli intarsi raffiguranti scene bibliche realizzate in legni di vari colori, i cui disegni sono quasi tutti opera di Lorenzo Lotto, e un imponente confessionale barocco scolpito da Andrea Fantoni. La chiesa ospita la tomba del musicista Gaetano Donizetti. Ore 17.30 Lasciata Bergamo, prima di fare ritorno a Torino, breve sosta per ammirare la chiesa di San Bernardino a Lallio è la più antica costruita in onore del grande Santo senese, nello stesso anno della canonizzazione (1450). E’ sorta a Lallio per volontà di Eustacchio Licini detto “Cacciaguerra”, frate non professo del convento delle Grazie fondato da S. Bernardino durante la sua permanenza a Bergamo. Divenuta monumento nazionale per l’importanza storica ed artistica, è considerata un pregevole documento del manierismo lombardo ed una delle rarissime rimaste in Lombardia dall’interno completamente affrescato, con cicli dedicati alla vita della Madonna, S. Caterina d’Alessandria, di S. Bernardino e alla passione, morte e resurrezione di Cristo. I 99 dipinti di cui è adornato l’interno sono opera di Gerolamo Colleoni (1500 – 1570), di Cristoforo Baschenis il Vecchio (1520 – 1613) e di un autore ignoto (certo T.L.) del 1619. Anche la facciata esterna era ricoperta di affreschi che, nel 1967, sono stati staccati per sottrarli alla rovina completa e attualmente sono collocati nella sagrestia della chiesa parrocchiale. Ore 18.15 Rientro a Torino in pullman. Arrivo previsto alle 21.00. Modalità d’iscrizione Per ragioni organizzative (prenotazioni in loco) è necessario che le adesioni giungano entro martedì 20 febbraio 2018, per questa volta esclusivamente solo via mail all’indirizzo info@amicidellarteedellantiquariato.it. o con sms a Silvia, cell. 3473850725. Costo onnicomprensivo: euro 75,00 (ridotto ad euro 70 ai giovani sotto i 26 anni). Al fine di cogliere le esigenze di tutti, per chi non fosse interessato al pranzo (dalle 13.15 alle 14.30), euro 60,00. Segnalare eventuali allergie o specifiche alimentari. + Google Calendar+ Esporta in iCal Dettagli Data: 24 Marzo 2018 Ora: 07:00 - 21:00 Categorie Evento: Calendario, Eventi in primo piano Organizzatore Amici dell’arte e dell’antiquariato Telefono: 011/8138711 Email: info@amicidellarteedellantiquariato.it Sito web: http://www.amicidellarteedellantiquariato.it Luogo Torino corso Stati Uniti angolo corso Re Umberto Torino, Italia + Google Maps