Crisi climatica: il 29 luglio torna “Aspettando Festival 8 Ambiente”

Il caldo estremo che entra nelle case, gli alberi sempre più preziosi nei quartieri, i temporali violenti e il suolo che continua a essere occupato dal cemento. La crisi climatica non è più una questione lontana, ma riguarda sempre più da vicino la vita quotidiana e il futuro delle città.

Da questa consapevolezza nasce “Aspettando Festival 8 Ambiente 2026”, la serata promossa da Triciclo OdV per mettere a confronto associazioni, esperti e cittadini sui principali temi ambientali. L’appuntamento è in programma mercoledì 29 luglio, dalle 18 alle 21, nella Sala Molinari del Polo Culturale Lombroso16, in via Cesare Lombroso 16 a Torino.

L’iniziativa, inserita nella rassegna estiva “Che bella estate”, sarà a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento dei posti. Il locale è privo di barriere architettoniche.

Il programma di Aspettando Festival 8 Ambiente

La serata sarà costruita attraverso una serie di brevi interventi, ciascuno dedicato a un aspetto concreto della crisi ambientale: dalla moda usa e getta al consumo di suolo, fino all’acqua, alla gestione del caldo urbano e al rapporto tra generazioni.

Ad aprire il confronto sarà Sara Conforti Hòfer, di Hòferlab, con un intervento sull’ultra fast fashion e sulla legalità nelle filiere della moda. Al centro ci saranno la cura dei vestiti, il riuso e la moda circolare, presentati non soltanto come scelte di consumo, ma anche come pratiche quotidiane di responsabilità civica.

Francesco Ingravalle, dell’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro – WEEC Network ETS, affronterà invece il tema dell’ecologia politica del clima, soffermandosi sulle decisioni pubbliche e collettive necessarie per rispondere alla crisi ambientale.

Il rapporto tra acqua, educazione e generazioni sarà al centro dell’intervento di Emanuele Fantini, dell’Institute for Water Education di Delft, che proporrà un dialogo sul modo in cui giovani e adulti percepiscono e affrontano una risorsa sempre più esposta agli effetti dei cambiamenti climatici.

Una parte importante del programma sarà dedicata direttamente alla città di Torino. Fulvio Tagliabò, di Legambiente Metropolitano, illustrerà cosa fare e cosa evitare per affrontare il caldo e le emergenze ambientali nei contesti urbani. Paola Campassi, di Pro Natura Torino, parlerà invece del ruolo di educazione, informazione e collaborazione tra cittadini, associazioni e istituzioni.

Il consumo di suolo sarà al centro dell’intervento di Maria Cariota, di Salviamo il Paesaggio – Difendiamo i Territori Torino, che analizzerà l’avanzata del cemento e la progressiva perdita di aree libere nel territorio cittadino. Nadia Lambiase, di Mercato Circolare, offrirà infine uno sguardo sulle trasformazioni di Torino e sulle possibili alternative fondate sull’economia circolare.

A chiudere la serata sarà Triciclo OdV, con la presentazione ufficiale dell’edizione 2026 di Festival 8 Ambiente, la storica rassegna cinematografica dell’associazione. Il nuovo programma sarà dedicato all’inquinamento e alle conseguenze delle guerre e dell’industria bellica sugli ecosistemi.

Triciclo OdV opera da trent’anni a Torino per promuovere stili di vita più sostenibili attraverso incontri, mostre, percorsi educativi e iniziative per la cura del verde. Con “Aspettando Festival 8 Ambiente” l’associazione propone uno spazio aperto alla città, pensato non soltanto per raccontare la crisi climatica, ma anche per mettere in comune idee e possibili risposte.

Per informazioni è possibile scrivere a info@triciclo-odv.org

oppure contattare il numero 338 773 2961.

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