Iniziato il Campo Scuola di Protezione Civile “Polo Valsusa 2026” – FOTOGALLERY

Prende il via a Bussoleno e Bruzolo la XV edizione del Campo Scuola di Protezione Civile “Polo Valsusa 2026”, l’iniziativa promossa dalla Commissione Protezione Civile del Centro Servizi per il Volontariato Vol.To ETS per mettere alla prova il sistema territoriale di protezione civile attraverso attività formative, esercitazioni operative e momenti di coordinamento tra volontari, istituzioni e corpi dello Stato.

Dopo le prime giornate dedicate all’allestimento del campo base e alla preparazione logistica, dal 20 maggio è entrato nel vivo il programma delle esercitazioni. Nei primi due giorni di lavoro sono stati impegnati rispettivamente 60 e 45 volontari, attivi nel montaggio delle strutture, nell’organizzazione degli spazi e nella predisposizione delle aree operative. Da questa mattina sono operative 120 persone tra volontari e rappresentanti delle istituzioni, con 54 mezzi impegnati nei diversi scenari previsti dal programma. Saranno complessivamente 290 i volontari coinvolti, appartenenti a 17 organizzazioni del Terzo Settore, in un programma distribuito su 15 aree operative tra Bussoleno, Bruzolo e la Val di Susa.

Il Campo Scuola trasformerà il territorio in un laboratorio diffuso di protezione civile, con scenari pensati per riprodurre condizioni di emergenza realistiche e verificare la capacità di risposta coordinata del sistema. Le attività riguarderanno incidenti con sversamento di sostanza chimica con rilascio di sostanze chimiche, emergenze fluviali e lacustri, incendi boschivi di interfaccia urbano-rurale, ricerca di persone scomparse in ambiente montano, crolli di edifici con vittime e feriti, operazioni di soccorso in parete e interventi che richiederanno il coordinamento tra specialità diverse.

Alle attività parteciperanno, in modo coordinato, le organizzazioni di volontariato coinvolte insieme ai principali attori del sistema di protezione civile: Dipartimento della Protezione Civile, Prefettura di Torino, Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Vigili del Fuoco, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Croce Rossa Italiana, Comuni di Bussoleno e Bruzolo, Polizia Locale, ARPA Piemonte e strutture operative locali. È inoltre confermata la presenza del Dipartimento della Protezione Civile nazionale nelle giornate di sabato e domenica.

Accanto ai soggetti previsti dal piano operativo, sarà presente anche una rappresentanza della Protezione Civile della Città di Torino, in veste di osservatore. La partecipazione è stata richiesta e concordata con Vol.To ETS, con l’obiettivo di seguire da vicino l’organizzazione del Campo Scuola, il coordinamento operativo e la gestione degli scenari previsti. Nei giorni di preparazione ha assistito come osservatore anche il professor Toshitami Arai, della Facoltà di Protezione Sociale dell’Università Rissho, in Giappone, presente a Bussoleno per una visita di studio dedicata all’organizzazione del Campo Scuola “Polo Valsusa 2026” e alle modalità di coinvolgimento del volontariato nel sistema di protezione civile.

L’intera esercitazione sarà coordinata dal Centro Operativo Comunale di Bussoleno, attivato presso il Comando di Polizia Locale in via Traforo 62. Dal C.O.C. verrà gestita la sala operativa mobile avanzata, attiva nel campo base, con la presenza dei referenti delle organizzazioni coinvolte e il raccordo costante tra i diversi scenari. Questa struttura consentirà di simulare le dinamiche di comando e controllo tipiche delle emergenze reali, verificando l’efficacia del sistema nel suo complesso e il coordinamento tra volontari, enti e corpi dello Stato.

Venerdì 22 maggio il Campo Scuola aprirà anche agli studenti, con una mattinata in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto a Bussoleno dedicata agli istituti Galileo Galilei di Avigliana, Norberto Rosa di Bussoleno, Casa di Carità Arti e Mestieri di Avigliana, Pascal di Giaveno e ITIS Pininfarina di Susa. Il percorso permetterà ai ragazzi di conoscere da vicino mezzi, specialità operative, attività di prevenzione e ruolo del volontariato, rafforzando il lavoro di sensibilizzazione rivolto alle scuole.

Il Campo Scuola si concluderà domenica 24 maggio con l’inaugurazione del nuovo Polo di Protezione Civile Valsusa, infrastruttura destinata a rafforzare in modo stabile la capacità organizzativa e operativa del sistema sul territorio. A seguire, presso il Palaconti, si terrà la chiusura ufficiale dell’esercitazione con la consegna degli attestati ai volontari partecipanti.

«Il Campo Scuola è costruito per testare il sistema in condizioni il più possibile vicine alla realtà», commenta Stefano Lergo, Vicepresidente del Centro Servizi Vol.To ETS e Coordinatore della Commissione Protezione Civile. «Ogni scenario è progettato per mettere alla prova non solo le competenze tecniche delle singole squadre, ma soprattutto la capacità di coordinamento tra specialità diverse, la gestione delle comunicazioni e i tempi di risposta. La vera sfida è far lavorare insieme componenti che operano su ambiti differenti, costruendo un linguaggio operativo comune e procedure condivise. In questo contesto, anche l’errore ha un valore fondamentale: le esercitazioni servono a far emergere criticità, passaggi da migliorare e dinamiche da rendere più fluide, in un ambiente controllato. È qui che il sistema si misura davvero, si corregge e si rafforza».

Fotogallery

Top

Questo sito utilizza cookies per monitorarne l'attività e migliorarne la consultazione. <br>Per avere ulteriori informazioni, consulta la nostra cookie policy

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi