Avigliana Insieme, prosegue la rassegna Archivio calendario News 7 Giugno 201528 Maggio 2015 Nella splendida cornice del Borgo Vecchio di Avigliana, nell’antica Chiesa di S. Maria Maggiore, prosegue la stagione musicale “Avigliana … Insieme”, a cura dell’Associazione Vita e Pace. Il tema del nuovo appuntamento, in programma il 7 giugno alle 16, è con la Valsusa: “ed erra l’armonia di questa valle” è il titolo del concerto della Scuola Violinistica Piemontese, con l’accompagnamento al pianoforte di Giorgia Delorenzi. Durante l’evento è prevista anche la presentazione del libro “Ranverso… e oltre” di Edoardo Rotunno. Il concerto Saranno principalmente giovanissimi musicisti a rallegrare il concerto e a far risuonare le voci dei loro strumenti nella chiesa di Santa Maria Maggiore nel borgo vecchio di Avigliana, una perla della Val Susa a pochi chilometri dalla Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso di cui si parlerà prima del concerto con la presentazione del libro di Edoardo Rotunno “Ranverso … e oltre”. Le musiche eseguite sono di W. A. Mozart, F. Kreisler, D. Kabalewsky, J. S. Bach e Mazas, Haydn, Leclaire, Viotti. Al termine dell’esibizione verrà offerto un rinfresco. L’ingresso è libero. Per informazioni 3381213863 Il libro di Edoardo Rotunno: Ranverso … e oltre. L’Ordine degli Antoniani si sviluppò rapidamente già nel XII secolo, dando vita a numerose dipendenze, tant’è che la presenza degli Antoniani in Piemonte è attestata intorno all’anno 1186 nella città di Susa, e successivamente a Ranverso, ove si insediarono in un complesso già esistente. Intorno all’anno 1098 tra Avigliana e Rivoli imperversa un’epidemia di “fuoco sacro” ed è verosimile che una marchesa di Avigliana intercedesse presso il gran Maestro dell’Ordine, Gastone dei Gastoni, per ottenere l’invio di frati infermieri Antoniani per fondare un Ospedale che alleviasse le sofferenze della popolazione residente. Per la realizzazione venne scelta una regione detta Rivus inversus, che nel termine piemontese di “invers” equivale a dire situato a nord da cui derivò la dizione di Sant’Antonio d’Inverso, diventata successivamente Ranverso. L’autore, laureato in lettere, ha pubblicato il libro “L’Abbazia di Staffarda” Ed. Artistica Savigliano e numerosi saggi sui Beni Artistici dell’Ordine Mauriziano sulla rivista periodica “Mauriziano 2000”. La Chiesa di Santa Maria Maggiore in Borgo Vecchio di Avigliana compare sui documenti a partire dalla prima metà del XII secolo, come possesso della Prevostura di Oulx, mentre nel corso del XIII secolo parallelamente alle sorti del sovrastante castello, verrà inserita nel sistema delle castellanie gestite dai Savoia. La sua importanza storica nella realtà Aviglianese è sicuramente rilevante sia per la funzione di Parrocchiale svolta dalla medesima fino ad anni recenti, sia per il ruolo importante che la chiesa ha sempre assunto nel determinare e caratterizzare l’immagine storica ed ambientale del Borgo Medievale. Santa Maria Maggiore costituisce una delle tre grandi presenze di culto della Città di Avigliana, unitamente alla chiesa di San Pietro ed a quella di S. Giovanni. La Chiesa è anche sede museale di una raccolta di sculture a carattere religioso dell’artista Elsa Veglio Turino. Interessante anche l’esposizione della “losa delle coppelle”, una pietra che presenta una serie di piccole cavità ad opera di antichi abitatori e che è stata ritrovata nella zona ad est del lago Piccolo. A chi percorre l’autostrada del Frejus non sfugge, osservando il Borgo aviglianese, la presenza di Santa Maria con la sua facciata settecentesca adagiata alla base del Monte Pezzulano. La Chiesa si trova nel centro storico di Avigliana ed è raggiungibile, tramite una breve e piacevole passeggiata, anche dalla stazione dei treni che alla domenica partono da Torino Porta Nuova ogni ora. Per chi arriva in auto si consiglia di parcheggiare nel piazzale Don Germena (segnalato come posteggio da tutti i navigatori satellitari) e da lì raggiungere la chiesa a piedi (cinque minuti di percorrenza in salita). Per i disabili, dal posteggio può essere richiesto un servizio navetta telefonando al n° 3381213863. Il Centro Culturale Vita e Pace di Avigliana (www.vitaepace.it ) è stato fondato nel maggio 1999 e, grazie ad una convenzione col Parroco, ha stabilito la sua sede proprio in Santa Maria Maggiore. Il Centro Culturale lavora per riportare il monumento ai suoi antichi splendori promuovendo religione e cultura sul territorio dove l’arte diventa così occasione di socializzazione e di aggregazione. Gli spazi interni ed esterni della Chiesa sono a disposizione di studiosi ed artisti e in essi vengono svolte mostre, rappresentazioni teatrali, concerti e iniziative culturali in genere. Ogni anno la rassegna musicale “Avigliana … insieme” ospita mediamente una dozzina di concerti di artisti affermati e di giovani dei conservatori musicali. Ingresso libero. Per informazioni 011 9313073 – 338 1213863 Share on Facebook Share Share on TwitterTweet Send email Mail Print Print