AreaG: progetto VolontariaMente Archivio calendario News 13 Maggio 20156 Marzo 2015 L’associazione Area G Volontari, in co-progettazione con VolTo, propone ai volontari il progetto VolontariaMente: corso di formazione all’ascolto. La tematica dei seminari è l’adolescenza e lo scopo è fornire stimoli e strumenti di riflessione ai volontari che operano, seppur in ambiti diversi, a contatto con adolescenti e/o adulti di riferimento (genitori, educatori, ecc). Il corso ha come obiettivi l’acquisizione di conoscenze e spirito critico nell’ambito dell’adolescenza (al fine di portare nell’attività di volontariato di ognuno il bagaglio così acquisito), condividere esperienze e stimolare la riflessione per individuare buone pratiche nella gestione degli interventi. Il corso si suddivide in 3 aree: ADOLESCENZA E DISABILITA’ L’adolescenza può essere una tappa critica per i cambiamenti fisici e mentali che essa comporta. Il bisogno di accettare il proprio corpo che cambia, il confronto con i pari e la necessità di costruire un’identità personale separandosi dai propri familiari sono temi cruciali per chi si trova a vivere l’adolescenza, ancor più per chi deve anche confrontarsi nello stesso tempo con una disabilità. Anche le famiglie di ragazzi disabili devono affrontare questo importante momento di sviluppo. È noto come l’adolescenza rappresenti una seconda nascita, di conseguenza, in situazioni dove la nascita di un figlio disabile ha significato l’irruzione di un “evento” rivoluzionario della struttura familiare, va da sé che ora la famiglia e il ragazzo debbano “riattraversare” le difficoltà insite nella riorganizzazione dei nuovi equilibri. Quanta autonomia riuscirò/à ad acquisire? Che adulto sarò/à? Ce la farò/à? Sono alcune delle domande che si pone l’adolescente disabile ed il suo entourage familiare e sociale. ADOLESCENZA CORPO E MENTE La centralità del corpo e dei suoi mutamenti in adolescenza deve permettere il raggiungimento di una immagine integrata di sé, in sintonia con l’immagine precedente di sé. Gli adolescenti sono quindi chiamati a riappropriarsi del proprio corpo e a riorganizzare il proprio mondo interno procedendo verso una differenziazione per una costruzione di una identità separata dai propri genitori. Quando questo processo di separazione/individuazione incontra difficoltà, intoppi, blocchi, sia interni che esterni, è possibile che il corpo diventi “teatro” di espressioni di sofferenza attraverso condotte distruttive e/o sintomatologie organiche. ADOLESCENZA E INTEGRAZIONE L’adolescenza è un momento molto delicato nel processo evolutivo dell’individuo in quanto, oltre alle trasformazioni fisiche e sessuali, inizia il processo di separazione dalle figure autorevoli dell’infanzia. L’adolescente inizia così a conquistare la sua indipendenza e a liberarsi dall’influenza che i genitori hanno su di lui e dà inizio ad una costruzione attiva della propria identità. La definizione dell’identità implica che il passato venga rielaborato e connesso al presente per la costruzione del futuro e situazioni come adozioni e immigrazione rappresentano aspetti di problematicità, vissuti di diversità e difficoltà nell’accettazione, nella condivisione e nella rappresentazione di sé. Se ogni adolescente è alla ricerca della propria identità, chi è stato adottato deve fare i conti con un’estraneità più forte e il percorso di separazione psichica dai genitori adottivi può riproporre il dolore per l’abbandono vissuto. L’adolescenza può configurarsi, quindi, come un periodo maggiormente delicato per i ragazzi e le famiglie che devono fare i conti con un passato fumoso e con i fantasmi che esso genera. Ascoltare e promuovere azioni di mediazione sono le indicazioni per supportare coloro che si occupano, a vario titolo, di adolescenti in tali situazioni. Il calendario degli incontri è il seguente: ADOLESCENZA E DISABILITA’: 15 aprile, 13 maggio ore 18:00-20:30 presso VolTo; ADOLESCENZA CORPO E MENTE: 11 aprile, 9 maggio ore 9:30-12:00 presso VolTo, ADOLESCENZA E INTEGRAZIONE: 18 aprile ore 9:30-12:00, 6 maggio ore 18:00-20:30 presso VolTo. Si prega di comunicare la propria partecipazione entro il 26 marzo tramite mail ad Area G Volontari (areagpiemonte@libero.it), indicando se si intende partecipare a tutto il corso o ad un’area singola Share on Facebook Share Share on TwitterTweet Send email Mail Print Print