Prescrizione sociale: quando la cura passa dalla comunità News 23 Settembre 202623 Settembre 2026 Una visita medica può individuare un problema, ma non sempre la risposta passa solo da farmaci, esami o prestazioni sanitarie. A volte il benessere di una persona può dipendere anche dalla possibilità di tornare a uscire di casa, fare attività fisica, partecipare a un laboratorio, entrare in un gruppo, frequentare un luogo culturale o semplicemente ritrovare relazioni e occasioni di socialità. È in questo spazio, tra cura e vita quotidiana, che si inserisce la prescrizione sociale: un modello che prova a collegare i bisogni delle persone con le risorse presenti sul territorio. A questo tema sarà dedicato il convegno “Prescrizione Sociale: focus sul Piemonte – Integrare salute, welfare e comunità: la prescrizione sociale come opportunità di cura e di prevenzione di prossimità insieme con il territorio”, in programma martedì 1° dicembre 2026, dalle 8.30 alle 14, nell’Aula Magna Achille Mario Dogliotti dell’Ospedale Molinette, in corso Bramante 88/90 a Torino. L’iniziativa è promossa dall’A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino insieme a realtà impegnate sui temi della salute, del welfare culturale e del Terzo Settore. Che cosa significa prescrizione sociale L’idea di fondo è semplice: accanto alle cure tradizionali, una persona può essere orientata verso attività e opportunità presenti nella propria comunità che possono contribuire al suo benessere. Può trattarsi, per esempio, di attività motorie, iniziative culturali, gruppi di socializzazione, percorsi di volontariato o altre esperienze capaci di contrastare isolamento e fragilità. Il convegno vuole approfondire proprio questo approccio, mettendo a confronto sanità, welfare, cultura, volontariato e territorio e cercando di capire come la prescrizione sociale possa diventare uno strumento concreto di prevenzione e cura di prossimità. Il programma affronterà in particolare alcuni temi: il quadro nazionale e internazionale della prescrizione sociale; i possibili costi e benefici per il sistema sanitario; il ruolo delle Case di Comunità; le opportunità e le criticità per il Piemonte; le esperienze già attive sul territorio; il rapporto tra Medical Humanities e prescrizione sociale; il possibile sviluppo di linee guida regionali e di una cabina di regia Un confronto tra sanità, istituzioni e Terzo Settore La giornata si aprirà con i saluti istituzionali e proseguirà con interventi di rappresentanti della sanità, delle istituzioni, dell’università e del Terzo Settore. Tra i temi centrali ci sarà il ruolo della prescrizione sociale nella promozione della salute e nella costruzione di percorsi più vicini ai bisogni reali delle persone. Particolare attenzione sarà dedicata alle esperienze piemontesi. Alle 11.45 è infatti prevista una sessione dedicata ai tavoli tecnici e ai progetti già sviluppati sul territorio, con il coinvolgimento, tra gli altri, di DAIRI, HPH Piemonte, Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo, Fondazione Educatorio della Provvidenza e Vol.To, chiamati a portare esempi e pratiche concrete. Un passaggio particolarmente rilevante è previsto alle 13.20, con la presentazione di un protocollo d’intesa e di linee guida per la prescrizione sociale in Piemonte, nell’ambito del Piano Regionale di Prevenzione, insieme alla proposta di una Cabina di Regia dedicata. L’obiettivo complessivo è costruire un linguaggio comune tra mondi diversi e mettere in rete competenze che spesso lavorano già sugli stessi bisogni: medici, professionisti sanitari, enti pubblici, associazioni, realtà culturali e comunità locali. Share on Facebook Share Share on TwitterTweet Send email Mail Print Print