CSVnet Piemonte e Legacoop insieme per rafforzare l’economia sociale

Volontariato e cooperazione scelgono di lavorare insieme per costruire nuove risposte ai bisogni dei territori. È questo il cuore del protocollo d’intesa firmato il 14 luglio a Novara da CSVnet Piemonte e Legacoop Piemonte, con l’obiettivo di sviluppare progetti comuni nel campo dell’economia sociale.

L’accordo punta a mettere in relazione due mondi diversi ma complementari: da una parte le organizzazioni di volontariato e gli enti del Terzo Settore, dall’altra le imprese cooperative. Una collaborazione che dovrà tradursi in attività concrete dedicate alla formazione, alla sostenibilità, all’innovazione e allo sviluppo delle comunità locali.

Un’alleanza tra volontariato e cooperazione

Il protocollo nasce dalla volontà di rafforzare la capacità di intervento delle organizzazioni piemontesi, senza cancellarne le rispettive identità. CSVnet Piemonte e Legacoop intendono condividere competenze, strumenti e reti territoriali per affrontare alcune delle principali sfide sociali ed economiche della regione.

«Il Terzo Settore e il volontariato fanno squadra con il mondo della cooperazione senza perdere le reciproche identità», ha spiegato Daniele Giaime, presidente di CSVnet Piemonte. «Al contrario, si rafforzano vicendevolmente e aprono insieme nuove strade, in particolare nel campo dell’economia sociale».

Il lavoro comune coinvolgerà anche il Forum del Terzo Settore e sarà rivolto in particolare alle aree interne, ai giovani e alle organizzazioni che hanno bisogno di rafforzare le proprie competenze gestionali.

Formazione, digitalizzazione e accesso al credito

Uno dei principali ambiti di collaborazione riguarderà la crescita del management associativo. L’obiettivo è aiutare gli enti a migliorare la propria organizzazione, la capacità di progettazione e la sostenibilità economica.

Tra i temi indicati nell’accordo ci sono anche la digitalizzazione, l’accesso al credito e il coinvolgimento delle nuove generazioni. Questioni sempre più decisive per associazioni e cooperative, chiamate a operare in contesti complessi e con risorse spesso limitate.

CSVnet Piemonte e Legacoop lavoreranno inoltre alla costruzione di percorsi formativi e progettuali comuni e alla valorizzazione dei beni immobiliari regionali, con l’idea di trasformare spazi inutilizzati in luoghi capaci di generare servizi, attività e opportunità per le comunità.

Un modello di sviluppo più inclusivo

Per Dimitri Buzio, presidente di Legacoop Piemonte, il protocollo rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di una rete regionale dell’economia sociale.

«Il legame tra cooperazione e volontariato è strategico per promuovere un modello economico capace di creare ricchezza e buona occupazione, mettendo allo stesso tempo al centro le persone e le comunità», ha sottolineato Buzio.

La collaborazione dovrà quindi favorire nuove occasioni di confronto tra organizzazioni che operano nel welfare, nell’inclusione sociale, nei servizi e nello sviluppo locale. L’obiettivo è costruire proposte capaci di coniugare sostenibilità economica e impatto sociale.

All’incontro di Novara hanno partecipato anche rappresentanti delle istituzioni e del mondo del Terzo Settore, tra cui Catiuscia Marini di Legacoop Nazionale, Luigi Bobba, presidente della Fondazione Terzjus, Guido Bolatto, segretario generale della Camera di commercio di Torino, il sindaco di Novara Alessandro Canelli, il vicepresidente della Provincia di Novara Andrea Crivelli e Gabriele Moroni, portavoce del Forum del Terzo Settore in Piemonte.

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