A Torino la premiazione del concorso “Vi racconto una storia…”

La parola come strumento di racconto, cura e consapevolezza. È questo il cuore del concorso letterario nazionale “Vi racconto una storia…”, promosso dall’Associazione Rete Malattie Rare APS e giunto alla quarta edizione.

La cerimonia di premiazione dei vincitori si terrà giovedì 11 giugno, alle ore 17, nell’Aula Magna di Anatomia dell’Università di Torino, in corso Massimo D’Azeglio 52. L’edizione 2026 arriva nel capoluogo piemontese dopo aver coinvolto partecipanti da tutta Italia e si inserisce nel seminario “Curare la Comunità. Il medico condotto e le radici del welfare in Italia”, promosso dal Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche dell’Università di Torino, in collaborazione con Sistema Museale di Ateneo, Ordine dei Medici di Torino e RMR APS.

Poesie e racconti per parlare di malattie rare

Il concorso nasce con l’obiettivo di raccontare, attraverso poesie e racconti, l’esperienza delle malattie rare e della disabilità, dando spazio a vissuti spesso poco conosciuti.

Secondo Riccarda Scaringella, presidente di Rete Malattie Rare APS, l’iniziativa valorizza “la forza della vita, il coraggio e la speranza operosa” e contribuisce a diffondere conoscenza e consapevolezza su temi che riguardano pazienti, famiglie e comunità.

La premiazione sarà ospitata all’interno di un momento di approfondimento dedicato alla cura e al welfare. Per il professor Simone Baldovino, dell’Università di Torino, la collocazione è particolarmente significativa perché la cronicità legata alle malattie rare e complesse rappresenta oggi una delle sfide centrali per il Servizio sanitario nazionale, non solo per gli specialisti, ma anche per pediatri di libera scelta e medici di medicina generale.

I vincitori del concorso “Vi racconto una storia…”

Durante la cerimonia saranno lette le motivazioni dei premi e alcuni brani delle opere vincitrici.

Per la sezione Racconti, il primo premio va a “Il cuore, sotto il letto” di Rosario Cascone; secondo premio ex aequo a “La parola che aspetto” di Daniela Maria Rosaria Visone e “I colori dell’anima” di Manuela Nicetto.

Per la sezione Poesie, primo premio a “Mi hanno detto” di Pasquale Melpignano, secondo premio a “Tracce invisibili” di Rodolfo Andrei e terzo premio a “La lingua delle attese” di Daniela Maria Rosaria Visone.

Saranno inoltre premiate le opere più votate sulla pagina Facebook del concorso: per i racconti “Mica abbiamo scelto noi di essere così” di Pietro Carenza e per le poesie “Compagna rara” di Anna Felicetta Cosentino.

L’iniziativa si avvale del patrocinio della Rete di Associazioni di malattie rare di Piemonte e Valle d’Aosta e della Rete di Associazioni di malattie rare della Puglia – Rete A.Ma.Re Puglia.

 

 

 

 

 

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