Piemonte, nasce la Giornata regionale dell’Ascolto

È stata celebrata oggi, nella Sala Viglione di Palazzo Lascaris, la prima Giornata regionale dell’Ascolto, istituita con legge della Regione Piemonte e destinata a ricorrere ogni 21 ottobre, in concomitanza con la Giornata mondiale dell’Ascolto.

Il Presidente del Consiglio regionale Davide Nicco ha aperto i lavori, illustrando gli obiettivi della nuova legge: prevenire e contrastare la solitudine e l’abbandono sociale, promuovere il benessere individuale e collettivo e valorizzare il ruolo del Terzo Settore nei servizi di ascolto e prossimità.

Giornata ascolto PiemonteSecondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni anno nel mondo si registrano 871mila decessi legati alla solitudine, mentre in Italia crescono le richieste d’aiuto ai servizi di supporto psicologico e relazionale. Un fenomeno che, come sottolineato durante l’incontro, riguarda non solo gli anziani ma anche i giovani, sempre più esposti a situazioni di isolamento. “Parlare del problema è un inizio – ha dichiarato il capogruppo della lista civica Cirio Silvio Magliano, primo firmatario della legge – ma l’obiettivo è che ogni cittadino piemontese possa trovare, a pochi passi da casa, un aiuto concreto”.

Le istituzioni e il Terzo Settore uniti per l’ascolto

Alla conferenza erano presenti anche il Consigliere regionale Marco Bani, la Direttrice del Centro Servizi per il Volontariato Vol.To ETS, Maida Caria, e il Presidente di CSVnet Piemonte, Daniele Giaime, che hanno seguito i lavori insieme ai rappresentanti delle istituzioni e del Terzo Settore.

Sono intervenuti anche Pierluigi Dovis della Caritas Torino, che coordina una rete di 16 Caritas diocesane e oltre 200 centri di ascolto attivi in Piemonte; Maria Assunta Fazio, presidente di Telefono Amico Torino, realtà che da quasi sessant’anni offre un servizio di ascolto anonimo e gratuito e che registra un aumento delle richieste d’aiuto, soprattutto da parte degli uomini; e Rocchina Stoppelli, presidente dell’associazione La Tazza Blu odv, impegnata nella prevenzione del suicidio e nel sostegno psicologico a chi vive situazioni di disagio o isolamento.

Un Osservatorio per coordinare e sensibilizzare

La legge regionale istituisce l’Osservatorio per l’ascolto e il contrasto all’abbandono sociale, che comprenderà anche rappresentanti del Terzo Settore. L’Osservatorio avrà il compito di monitorare i bisogni emergenti, coordinare le iniziative locali e promuovere campagne di sensibilizzazione nei centri di comunità, nelle scuole, negli spazi interculturali e nei luoghi di aggregazione sociale.

Sono previste anche campagne informative sui servizi di ascolto già presenti sul territorio e progetti di integrazione sociale per chi vive situazioni di isolamento. Ogni anno sarà redatta una relazione sulle attività realizzate e sulle nuove azioni da intraprendere, con l’obiettivo di mantenere viva l’attenzione delle istituzioni sul tema della solitudine.

La Giornata regionale dell’Ascolto intende così rafforzare la rete di volontari, operatori e associazioni che ogni giorno lavorano per restituire prossimità, attenzione e legami alle persone più vulnerabili, promuovendo una cultura dell’ascolto come fondamento della coesione sociale.

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