Riforma del diritto di famiglia: l’omaggio a Salvatore Morelli Gallery 3 Giugno 20259 Giugno 2025 Venerdì 6 giugno 2025, si è svolta presso l’Aula Magna dell’Educatorio della Provvidenza in Corso Trento 13 a Torino, la tavola rotonda “50 anni di diritto di famiglia – l’eredità di Salvatore Morelli”, organizzata dall’Associazione Solidale AS.SO. ODV. L’evento ha celebrato il cinquantesimo anniversario della legge n. 151 del 1975, che ha riformato profondamente il diritto di famiglia in Italia. Riforma diritto di famiglia: l’eredità di Salvatore Morelli Salvatore Morelli, politico e scrittore nato a Carovigno nel 1824, fu uno dei primi a chiedere esplicitamente la parità di diritti tra uomo e donna. La sua opera del 1861, La donna e la scienza o la soluzione del problema sociale, anticipava molte delle istanze che sarebbero state recepite solo oltre un secolo dopo. Deputato tra il 1867 e il 1880, Morelli presentò un progetto innovativo di diritto di famiglia, che influenzò il dibattito successivo. Una riforma epocale Approvata nel 1975, la riforma del diritto di famiglia ha sancito l’uguaglianza giuridica tra coniugi, rafforzato i diritti delle donne e dei figli, e aggiornato la normativa italiana ai cambiamenti sociali dell’epoca. A distanza di mezzo secolo, l’incontro sarà un’occasione per riflettere su quanto è stato fatto e sulle sfide ancora aperte. I relatori Dopo i saluti istituzionali di Maria Rosa Porta (Comitato Pari Opportunità Regionale), Elena Apollonio (Comune di Torino), Silvio Magliano (Vol.To) e Silvana Zocchi (AS.SO.), sono intervenuti: Maria Grazia Colombari, storica, con un intervento dedicato alla figura di Salvatore Morelli; Beatrice Rinaudo, avvocata penalista, che parlerà del ruolo del diritto penale nello sviluppo del diritto di famiglia; Joelle Long, docente e vicepresidente del CIRSDe, che analizzerà l’evoluzione della legge 151/1975 fino a oggi. Ha moderato l’incontro Nicola Gaeta, già direttore di cancelleria. LEGGI ANCHE: Record Di Presenze Al Campo Scuola Della Protezione Civile 2025 Share on Facebook Share Share on TwitterTweet Send email Mail Print Print