Settimana della Bioetica: l’intervento del Consigliere Marco Bani all’inaugurazione della 17ª edizione News 8 Marzo 202518 Marzo 2025 La 17ª edizione della Settimana della Bioetica, organizzata dall’associazione Bievol ODV, è stata inaugurata oggi presso l’Istituto Gobetti Marchesini-Casale-Arduino di Torino. L’iniziativa, che si svolgerà dal 10 al 14 marzo 2025, ha l’obiettivo di stimolare un dialogo sui temi etici, scientifici e sociali del nostro futuro, coinvolgendo principalmente i giovani. Il tema scelto per quest’anno è “Homo sapiens o robot? Ben-essere, intelligenza artificiale, inclusione, ecologia”, che affronta le sfide etiche legate ai rapidi sviluppi tecnologici. La conferenza inaugurale, tenuta dal professor Ferdinando Di Cunto, docente di biologia molecolare, ha trattato il tema dell’intelligenza e dell’autonomia sia nella biologia che nelle macchine, aprendo il ciclo di eventi che darà spazio a riflessioni e dibattiti su come scienza e tecnologia stiano interagendo con la società. Nel suo saluto introduttivo, Marco Bani, consigliere del Centro Servizi Volontariato, ha sottolineato l’importanza della cultura nel plasmare il futuro e nel migliorare il benessere collettivo. Bani ha parlato anche del valore del volontariato, definendolo un’opportunità unica per arricchire se stessi, aiutando gli altri senza aspettarsi nulla in cambio. Ha poi ricordato ai giovani il loro ruolo centrale nel costruire una società più equa e inclusiva: “È fondamentale ricordare che, in quanto giovani, spetta a voi la responsabilità di plasmare il futuro, guidati dalla vostra consapevolezza e dal vostro impegno. Sarete voi a decidere non solo il benessere individuale, ma anche quello collettivo, contribuendo a costruire una società più equa, inclusiva e solidale.” Bani ha concluso il suo intervento invitando i giovani a riflettere sull’importanza dell’empatia e delle relazioni umane, ricordando che, sebbene l’intelligenza artificiale rappresenti un valido strumento, il contatto umano resta imprescindibile per promuovere il benessere e l’inclusione sociale. Share on Facebook Share Share on TwitterTweet Send email Mail Print Print