Vol.To all’inaugurazione di “Fiumi di culture. Affluenze – Influenze – Confluenze”

Il 20 settembre, presso il cortile del Polo del ‘900, si è tenuto l’evento inaugurale del progetto “Fiumi di culture. Affluenze – Influenze – Confluenze”, un’iniziativa che mira a promuovere il dialogo interculturale nella città di Torino, coinvolgendo in particolare le comunità asiatiche e nordafricane di nuovi residenti. L’obiettivo principale è riconoscere e valorizzare il ricco patrimonio multiculturale della città, attraverso un approccio partecipativo che invita la cittadinanza a essere parte attiva del cambiamento.

Un progetto per valorizzare la diversità culturale

Il progetto, vincitore dell’avviso pubblico “Torino, che cultura!”, è finanziato con fondi PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 e ha come capofila Vol.To ETS – Centro Servizi Volontariato Torino, in collaborazione con diverse associazioni locali, tra cui l’Associazione Mio MAO, la Fondazione Salvemini e la Bocciofila Vanchiglietta Rami Secchi.

Durante la serata inaugurale, intitolata “Fiumi diversi. Fiumi di versi”, sono state presentate le azioni del progetto e il partenariato coinvolto. L’evento ha visto anche la partecipazione del gruppo Marmellata Jam, che ha animato il cortile con una performance poetica e musicale collettiva, fondendo note e lingue provenienti da ogni angolo del mondo. La serata si è conclusa con un momento conviviale che ha offerto ai partecipanti la possibilità di conoscersi e scambiare esperienze in un’atmosfera rilassata e accogliente.

Le attività del progetto

Il progetto “Fiumi di culture” comprende diverse attività:

  • Mappatura delle organizzazioni formali e informali delle comunità asiatiche e nordafricane presenti a Torino.
  • Coinvolgimento dei referenti di queste comunità in tavoli di co-programmazione di iniziative culturali.
  • Percorsi di rafforzamento delle competenze per le organizzazioni di comunità e per i giovani di seconde e terze generazioni, con l’obiettivo di creare un tessuto sociale più forte e coeso.

Un calendario ricco di eventi

L’iniziativa prevede una serie di eventi pubblici aperti a tutti, il cui scopo è favorire la conoscenza reciproca e l’interazione tra culture diverse. Dopo l’inaugurazione del 20 settembre, il programma è proseguito con:

  • “Estemporanea”, il 21 settembre presso la Bocciofila Vanchiglietta Rami Secchi: una serata dedicata alla musica, alla danza e alla gastronomia orientale e mediorientale, con il progetto musicale curato da Saharaswati Music.
  • “La storia della via Baul”, il 24 settembre al MAO – Museo di Arte Orientale: uno spettacolo presentato da Parvathy Baul, custode e interprete della tradizione Baul del Bengala. La performance offrirà un viaggio suggestivo tra canti e immagini che raccontano la storia e la spiritualità di questa antica tradizione riconosciuta dall’Unesco come patrimonio orale e immateriale dell’umanità.
Top

Questo sito utilizza cookies per monitorarne l'attività e migliorarne la consultazione. <br>Per avere ulteriori informazioni, consulta la nostra cookie policy

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi