A Torino il car sharing per le persone con disabilità In primo piano 27 Giugno 2017 Rendere disponibile il car sharing ai portatori di disabilità motoria. È questa la richiesta avanzata da 438 cittadini, tramite una petizione di iniziativa popolare organizzata dalla CPD (Consulta per le Persone in Difficoltà) e presentata la scorsa settimana al Comune di Torino. La proposta – hanno spiegato i promotori – che vuole essere un punto di partenza verso l’inclusione sociale dei disabili passando anche dalla loro autonomia». Nel dettaglio, la richiesta punta ad ottenere l’adattamento di alcune auto del car sharing circolanti a Torino – almeno una ogni cinquanta – con comandi specifici sul volante o sui pedali, rivolti a quasi tutti i tipi di disabilità, ma utilizzabili naturalmente anche da persone senza disabilità. In Italia le persone con disabilità sono tre milioni. «All’aeroporto Caselle di Torino – spiegano i promotori – ogni giorno vengono presentate circa 50 richieste di assistenza varia, dalla discesa dagli aerei ai trasporti, da uomini e donne con mobilità ridotta, per un totale di circa 10 mila l’anno» Attualmente in tutta la città ci sono circa mille macchine in car sharing. La proposta sarebbe quella di convertirne dieci con comandi al volante, per l’utilizzo anche da normodotati. Share on Facebook Share Share on TwitterTweet Send email Mail Print Print