La spesa si fa per i più poveri Vol.To Channel 3 Dicembre 201030 Marzo 2012 [stream provider=video flv=x:/www.vssplive.it/uploads/news/13687_file2.flv embed=false share=true width=360 height=270 dock=true controlbar=bottom bandwidth=high autostart=true /] 9.000 tonnellate di alimenti raccolti, 200 in più rispetto al 2009. Un bilancio positivo per la Giornata della Colletta Alimentare tenutasi in tutta Italia il 27 novembre scorso. In Piemonte, oltre 10mila volontari in pettorina gialla hanno distribuito i sacchetti che ognuno ha potuto riempire con omogeneizzati, scatolame, pasta e riso e ogni altro genere di prima necessità. Tra loro, anche il presidente della Fiat, John Elkann, che si è presentato con tutta la sua famiglia davanti all’Eataly di Torino. Tra le altre persone presenti sabato mattina all’Eataly, il Presidente nazionale della Fondazione Banco Alimentare, Mons. Mauro Inzoli, quello regionale, Roberto Cena e il Presidente del Centro Servizi V.S.S.P., Silvio Magliano, partner importante della Giornata della Colletta in Torino e provincia. I prodotti raccolti in Piemonte verranno ridistribuiti a 552 enti piemontesi e a 102.000 persone indigenti che vengono sostenute quotidianamente dal Banco Alimentare del Piemonte. Tra questi, mense per poveri, centri di accoglienza, comunità per minori, anziani, tossicodipendenti e malati di Aids, persone portatrici di handicap e banchi di solidarietà. Share on Facebook Share Share on TwitterTweet Send email Mail Print Print