“Voglio stare al mio posto!” seconda edizione del progetto a cura dell’Associazione Mu.s.e.

Anche quest’anno parte il progetto “Voglio stare al mio posto!”

Il progetto, anche in questa seconda edizione, prevede di usare l’arte per sensibilizzare contro la violenza sulle donne: è questo l’obiettivo del ciclo di iniziative proposto dall’associazione MU.S.E. (Multicultura, solidarietà, emancipazione) col “Corriere di Chieri” come media partner. L’anno scorso abbiamo coinvolto circa 500 persone.Vogliamo trasmettere un messaggio chiaro al di là della retorica e dei luoghi comuni. Riteniamo che il 25 novembre non debba essere l’unico giorno in cui ci si proclama contro la violenza sulle donne, con una commemorazione che rischia di essere fine a se stessa, ma occorre sviluppare un senso critico anche in coloro che in tanti, troppi episodi, sono gli attori principali: gli uomini.

Il percorso durerà circa due mesi, è realizzato in collaborazione con il centro antiviolenza “In Rete” di Chieri, con il gruppo Postoccupato.org, e con la redazione di Inquantodonna.it. L’attenzione è sempre incentrata sul femminicidio, fenomeno purtroppo in crescita: nel 2018, rispetto al totale degli omicidi commessi, i femminicidi sono saliti al 37,6% rispetto al 2017, quando erano al 34,8%. Tra il 2012 e il 2017 sono state uccise 774 donne, una media di circa 150 all’anno. Il progetto si articola in più fasi, a partire da

-“Mettiti al mio posto”. Da lunedì 23 chiediamo alle donne di disegnare con tecnica libera su fogli A4 dei volti di femminili, anche solo stilizzati, ispirandosi alle vittime di violenza. Ritratti immaginari in cui esprimere la propria interpretazione del dramma. Non sono richieste doti artistiche particolari, basta un viso stilizzato, a contare sono creatività e partecipazione emotiva. Chi lo desidera può aggiungere al disegno un breve pensiero scritto. I disegni andranno consegnati entro il 18 ottobre alla sede di MU.S.E. in via San Filippo 2 (dal martedì al giovedì ore 15-17), o alla segreteria di redazione del “Corriere di Chieri” (piazza Cavour 3, lunedì-giovedì ore 9-13 e 15-18, venerdì 9-13).

-Da metà ottobre circa utilizzeremo alcuni dei ritratti che ci verranno consegnati per una serie di incontri di sensibilizzazione al liceo Monti. Lo scorso anno gli incontri hanno avuto un ottimo esito e le classi che hanno chiesto di partecipare all’attività sono raddoppiate.

– Tornerà anche il “Posto Occupato”, nella settimana precedente al 25 novembre: cartelli con nomi di donne uccise verranno collocati in una serie di “posti occupati”, in luoghi simbolici, a testimonianza di presenze che avrebbero potuto esserci e non ci sono più.

-Il 15 novembre, alle 21 nella sala di via della Conceria 2, andrà in scena lo spettacolo “Donne di sabbia”, che prende spunto dai femminicidi di Ciudad Juárez (ingresso libero).

-“Voglio stare al mio posto!” culminerà il 22 novembre in biblioteca, con l’inaugurazione della mostra dei disegni e un convegno cui interverranno interverranno l’assessora alle pari opportunità Loredana Virelli, la responsabile del centro antiviolenza In Rete di Chieri Adriana Sumini e la scrittrice Elena Cerutti.

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