Il Vol.To del “Dopo di Noi”: il convegno sulla legge 112/2016 presso il Centro Serivizi di Torino

Giovedì 1 giungo si è tenuto, presso il Centro Servizi Vol.To, il convegno dal titolo “Il Vol.To del “Dopo di Noi” – Normativa, presentazioni vigenti e opportunità della L. 112/2016″.

La nuova legge si rivolge alle famiglie di persone con disabilità grave con la principale finalità di favorire il benessere, la piena inclusione sociale e l’autonomia della persona disabile. Il tutto è costruito soprattutto nell’ottica del dopo, ovvero dopo che siano venuti a mancare i genitori o altri familiari che si prendevano cura della persona.

All’inizio del Convegno hanno portato il loro saluto Silvio Magliano, Presidente Vol.To, Livio Tesio, della Regione Piemonte, Sonia Schellino, Assessore politiche sociali Comune di Torino, Luca Avisio, Presidente O.D.C.E.C. Torino, Pier Luigi Foglia, Referente Gruppo No profit O.D.C.E.C. Torino.

“Bisogna cercare di fare in modo che le leggi abbiano la persona come principale interlocutore.” Così ha aperto il convegno Silvio Magliano, ringraziando anche del fatto che si possa parlare di tutto questo in una sede quale è il Centro Servizi di Torino. Ciascuno di noi, secondo il proprio compito, è chiamato a lavorare insieme perché “il dopo di noi” non è un solo “questione affettiva”, “una questione economica” o solo sociale”. Tre sono le parole che principalmente emergono: concretezza, responsabilità sociale e solidarietà. 

Nel corso del convegno si sono susseguiti interventi di professionisti del settore, da commercialisti a notai, per esaminare nel dettaglio il significato di questa nuova legge di cui bisogna approfondire ancora molto. È infatti Maria Grazia Breda, Presidente e legale rappresentante della Fondazione Promozione Sociale, ad intervenire mettendo in luce le principali criticità e le cose ancora da chiarire di questa legge: “Come ridistribuire il patrimonio economico in una comunità? Come definire le caratteristiche di una persona con disabilità grave?”

Il Dott. Paolo Rota, O.D.C.E.C. di Torino ha presentato la Legge 112/2016 nei suoi principali aspetti, evidenziandone risorse e strumenti. Hanno poi preso la parola il Dott. Michele Muscolo, AD Cofircont Fiduciaria, il Notaio Paola Piana ed il Dott. Commercialista Andrea Barabino: si sono affrontati temi legati ai principali strumenti fiduciari come il contratto di affidamento fiduciario ed il trust, esponendo anche alcuni casi pratici già previsti dalla legge sul “Dopo di Noi”. 

Simone Bucchi, del CsV di Pesaro, ha presentato la Fondazione Noi. Verso il dopo di noi: percorsi di residenzialità temporanea e di autonomia per giovani e adulti disabili. L’intento della Fondazione se non è altro se non accogliere e creare autonomia per le persone con disabilità e le loro famiglie.  

Infine, la Dott.sa Paola Forno di Azimut ha presentato la società di consulenza finanziaria che ha da poco aperto anche uno sportello dedicato al tema. Un’ulteriore aiuto per chi si imbatte in questa legge e non capisce come usare gli strumenti proposti, che siano persone fisiche, Associazioni o fondazioni.

A conclusione del convegno è doveroso ribadire l’importanza del dialogo venutosi a creare con Associazioni ed Istituzioni, continuare in questa direzione per dare professionalità senza lasciare i bisogni primari delle persone.  

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