ADA Torino, un iniziativa pensata per le persone più anziane

L’Associazione per i Diritti degli Anziani (ADA) ha come sua missione principale quella di difendere e tutelare le istanze della terza età, offrendo ai suoi assistiti i servizi più svariati: l’accompagnamento in ospedale, corsi di computer, spettacoli teatrali dedicati, iniziative di contrasto alle truffe, convegni per il benessere con dietologi e psicologi, corsi di sicurezza domenica. E proprio gli anziani, specie quelli che devono affrontare questi giorni di emergenza coronavirus da soli, sono una delle categorie più esposte e una di quelle che necessita della maggiore attenzione possibile.

ADA Torino non ha perso tempo e ha rimodulato immediatamente i suoi servizi per offrire il suo aiuto ai propri assistiti puntando tutto al momento sull’assistenza psicologica. Antonio Gaetani, il presidente della sezione torinese, racconta così l’iniziativa messa in piedi in poco tempo: “Fino al 9 marzo abbiamo svolto le abituali attività di accompagnamento previste per i nostri assistiti come andare alle visite mediche o a fare terapia. L’età alta dei nostri volontari però ci ha ovviamente spinto a sospendere immediatamente questo tipo di servizio. Abbiamo però attivato un numero di telefono (392.1748832) dedicato per quanti sentono la necessità di un sostegno psicologico, di una voce con cui confidarsi parlando anche dei propri timori”. Continua Gaetani: “Se la psicologa, la dottoressa Sara Collicelli, capisce che la persona che ha chiamato non ha solo bisogno di un consulto, ma ha anche delle necessità materiali come cibo e medicine, ecco a quel punto interveniamo noi di ADA con i nostri volontari. Noi ci attiviamo immediatamente e ci mettiamo a loro disposizione”.

La speranza del presidente Gaetani è che il servizio possa entrare presto a pieno regime, diventando una risorsa: “Noi abbiamo avvertito tutti i nostri assistiti di questa possibilità e spero che presto le potenzialità che offre vengano sfruttate. Noi stiamo cercando anche di aumentare i nostri volontari, tanto che abbiamo richiesto che le nostre forze vengano in qualche modo integrate, proprio per essere il più possibile di aiuto sul territorio ancor più in questo momento complicato. Nonostante le difficoltà siamo tutt’altro che fermi, la buona volontà non è venuta meno. Anzi”.

Una delle difficoltà che poteva rallentare l’azione dell’Associazione era l’assenza del necessario materiale per continuare l’attività, come guanti e mascherine. I guanti sono stati comprati, mentre per le mascherine si è provveduto autonomamente. Almeno per il momento, fin quando queste torneranno a essere facilmente trovabili sul mercato. Spiega Gaetani: “Ci siamo procurati il materiale idoneo e le mascherine le stiamo realizzando noi con l’aiuto di una sarta. Non abbiamo voluto perdere tempo perché vogliamo essere subito operativi sempre ovviamente nel rispetto delle disposizioni di legge”.

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